Dopo quasi 3 mesi ho deciso di raccontarvi il viaggio estivo in Francia fatto con Pietro (quello con la Triumph...)
1° giorno (Brescia- Aix en Provence)
Partiamo da Brescia alle 5.30, e' il 10 luglio. Dopo un tratto di A4/A21 fino a Piacenza arriviamo a Bobbio. La giornata e' splendida e tutti e due siamo al settimo cielo... (e' il primo viaggio di piu' giorni che facciamo, oltretutto all' estero!)
Passando per la mitica Val Trebbia arriviamo a Genova, dove decidiamo di tornare in autostrada per evitare la citta'. Usciti a Pietra ligure pero' il traffico, il caldo infernale e i troppi semafori rossi ci obbligano a rinunciare alla strada costiera. Quindi di nuovo A10 fino a Ventimiglia e Menton, per la sosta pranzo.
Giunti al Frejus, i molti km che mancano alla destinazione ci fanno tornare in autostrada, anche se questa, almeno nel primo tratto non e' male (c'e' qualche curva e le distese fatte di terra rossa, rocce e vegetazione scura che attraversa mi affascinano).
Alle 19, dopo circa 700 km siamo ad Aix en Provence, stanchi ma felici...
2° giorno (Aix en Provence-Alès)
Ore 7, di nuovo in marcia e di nuovo autostrada in direzione Montpellier.
Partiamo con il sole ma dopo un' oretta di strada entriamo sotto un ammasso nuvoloso... ed e' pioggia!
A Montpellier finalmente usciamo dall' autostrada e cominciamo a salire verso Ganges e poi Le Vigan per mangiare un boccone.
Nel tratto di strada successivo cominciamo a guadagnare metri d' altitudine mentre continua a piovere e fa freddo (e io non mi sono portato nemmeno una tuta antipioggia!)
Passiamo l' Abime de Bramabiau (una gigantesca fessura nel terreno)
e a le Rozier vediamo il cartello che indica che siamo a soli 22 km da Millau e dal ponte piu' alto d' Europa. Purtroppo pero' (causa maltempo) siamo in ritardo sulla tabella di marcia e rinunciamo ad arrivarci...

Superato lo splendido scenario delle Gorges du Tarn
arriviamo a Florac, dove torna il sole, e poi giu' per un ottantina di km fatti di curvoni veloci fino a Alès!
3° giorno (Alès- Grenoble)
Ore 7, si riparte! Arriviamo a Bollène, poi autostrada fino a Loriol.
Giungiamo a Die e torniamo di nuovo a prendere quota fino a Leoncel.
Nel frattempo torna la pioggia, e la fitta nebbia ci impedisce di arrivare a Pont en Royans passando per il Col de la Bataille.
Sembra di essere in pieno autunno!
Da pont en Royans fino a Villard de Lans si apre lo scenario unico delle Gorges de la Bourne, una stretta gola che passa attraverso altissime pareti rocciose. Dovevamo anche percorrere la Route des Ecouges (una strada scavata nella roccia durante la 2° guerra mondiale ) ma era chiusa per frana e abbiamo potuto solo visitarla per un tratto a piedi.
Sara' che era chiusa per frana, sara' che c' era una fitta nebbia e sotto c' era il... vuoto... Metteva veramente i brividi!
Infine da Villard fino a Grenoble per l' ultima notte francese...
Tutte e due le moto in camera purtroppo non ci stavano!
4° giorno (Grenoble- Brescia)
Ripartiamo, ci aspettano una valanga di km di autostrada sotto la pioggia (che almeno smette dopo aver passato il confine dal tunnel del Mont Cenis).
E' tutto...
E' stato un peccato per la pioggia (prima di partire le previsioni davano addirittura bel tempo!) che pero' non e' riuscita a rovinare le emozioni che solo un viaggio in moto sa dare.
Resta solo un po' di rammarico per non essere riusciti a vedere il ponte...
