Tutto giusto, ma all'inizio è facile essere confusi.
Spesso si parte con una moto 'buona un po' per tutto' proprio per quello.
Ho aiutato un amico a prendere la sua prima moto due anni fa. Abbiamo trovato una bella SV650 del 2003 a Verbania e siamo andati a prenderla.
L'ha adorata. Poi più la utilizzava più ha visto che gli sarebbe piaciuta una moto più comoda, magari anche per il passeggero, più fluida e con più protezione dall'aria. Non voleva perdere in sportività però perché ha cominciato a prenderci gusto alle curve.
Alla fine abbiamo vagliato tante moto insieme e da due mesi è in sella ad una bellissima Triumph Tiger 660.
La Sv l'ha lasciata al concessionario a più di quanto l'aveva presa, nonostante i 17mila km e tre cadute da fermo.
Altre persone magari dopo una prima moto tuttofare scoprono di cercare più adrenalina e allora diventa l'ora di una naked più sportiva o di una carenata. Altri scoprono che la cosa più bella per loro è trotterellare guardando un paesaggio e trovano in una Harley il top del loro gusto. Con ogni moto puoi farci di tutto, ma ogni moto è progettata per un uso. All'inzio, a meno che tu sappia che il tuo uso sarà sempre e solo quello, è difficile scegliere.
Sai quanta gente la prende per farci casa-lavoro, ma poi magari abitano a due km dal passo e finito il lavoro stanno fuori un'oretta? E magari finiscono a fare i 15 km al giorno per andare al lavoro con una Brutale, per poi farsi alla grande i 40km di passo appena usciti dall'ufficio.
