È da un po' di tempo che sto cercando un bel motard. Vorrei qualcosa di divertente ed abbastanza economico da mantenere, guardavo a un 250/300 2T ma trovarne con i 17 a libretto a meno di 3000 euro è dura.
Sono uno che tratta tutto coi guanti e ci vado abbastanza leggero col gas, ma quando voglio aprire... voglio che mi si allunghino le braccia!

Da un po' ho cominciato a guardare i 4 tempi, finendo sconcertato da intervalli e costi di manutenzione proibitivi. A tal proposito non capisco il confine tra leggenda da bar e realtà.
La mia povera ultraventennale Husqvarna WR 125 ha sul groppone 250 ore suonate (circa 10.000km) e gira ancora come un orologio. L'ho rifatta 4 anni fa ed a parte qualche candela imbrattata non mi ha mai lasciato per strada. Certo non ha la compressione di quando aveva 10 ore, ma gira ancora bene senza il minimo rumore molesto...
Possibile che un 450, con la sola manutenzione ordinaria (olio e filtri) arrivi a 10.000-15.000 km per miracolo? Zero pista, uscita domenicale di una cinquantina di km, un po' di km fuori per la settimana e l'estate qualche giretto con la zavorrina

Non c'è modo di scappare al cambio pistone + distribuzione a 10/15.000 km su moto come CRF 450 X, Yamaha WR 426/450, Husqvarna 510, Husaberg 650 e i vari VOR (per i quali nutro una certa ammirazione)?
Il DRZ 400 non mi piace, così come i vari LC4 620/625/690 ecc.
Sostanzialmente, è vero che quei motori abbastanza spinti si disintegrano anche senza tirarli in pista? Qualche testimonianza?
Grazie mille!