Buongiorno a tutti, apro il topic per condividere quel che ho appreso sugli airbag. Spero possiate trarne informazioni utili, ed arricchirlo con le vostre osservazioni.
Esistono sia gilet o giacca con airbag incorporato, sia tute. Queste ultime hanno anche dei sensori per prendere il tempo sul giro, vedere l'angolo di piega, avere il grafico delle velocità, accelerazioni e delecelerazioni, la mappa del circuito, e quant'altro (basta metterci 2.ooo€

La tencnologia dell'airbag viene usato nel mondo delle corse. Fateci caso quando qualcuno cade: vedrete rigonfiamenti sotto la tuta, molto visibili dalle parti delle costole. In strada i pericoli sono molto più elevati, per via del traffico e degli ostacoli fissi che ben conosciamo, per questo quando valuterete se comperare la tuta o la giacca chiedete al negoziante per che uso è stato pensato il capo: secondo me, una giacca si gonfia in maniera più abbondante della tuta.
Se prendere giacca o gilet consiglio gilet, in quanto si può indossare anche senza giacca d'estate per ogni spostamento (io a lavoro o a pranzo da mia mamma ci vado in moto, non la uso solo per i weekend).
Nei mesi scorsi mi sono documentato in rete, sui forum, nei negozi ed alle fiere di settore. Innanzitutto non c'è ancora una normativa sugli standard per gli airbag, né omologazioni specifiche, quindi se incappate in un test su qualche sito prendetelo con le pinze… Quel che è certo è che un qualsiasi airbag assorbe gli urti molto più di un paraschiena - parapetto/costole.
Ci sono due categorie di airbag: ad innesco meccanico ed elettronico.
Gli elettronici vi dicono che sono più "semplici" da usare, in quanto non bisogna preoccuparsi di agganciare il cordino alla moto. L'airbag ad innesco meccanico infatti si aziona quando questi si strappa: non vi preoccupate se lo dimenticate agganciato quando scendete dalla moto dopo aver parcheggiato, perché la tensione necessaria per strappare il cordino è calcolata

Dell'elettronico dunque non c'è bisogno di preoccuparsi di questo aspetto, però bisogna preoccuparsi della batteria: deve essere carica e c'è un interrogativo su quanto questa duri. Come l'esperienza di computer portatili e smartphone ci insegna, i produttori dichiarano il piffero che vogliono riguardo la durata delle batterie ed i loro cicli di ricarica. Consiglio perciò di affidarsi a produttori solidi, che si occupano di queste cose già da anni. Le batterie sono costose e delicate ed i loro sistemi di ricarica devono essere progettati in modo da stressarle il meno possibile, ossia sono costosi e ci vuole un certo know-how.
Un'altra differenza tra elettronico e meccanico sta nei tempi di apertura del(i) cuscinetto(i) d'aria: l'elettronico Dainese per esempio, dichiara che i sensori ci mettono 20ms a capire che si è stati disarcionati dalla moto ed altri 25ms a gonfiare l'airbag. Non additate l'airbag con apertura a cordino come lento però, perché qui il tempo di azionamento dipende dalla decelerazione e dalla lunghezza del cordino, ossia dove è agganciato: non vorrei creare confusione accennando a questo discorso, ma per completezza dico che, da due calcoli rapidi, un airbag con innesco meccanico agganciato al centro di una moto lunga 2m, per velocità elevate (>180 km/h), risulta più rapido a “capire” che siamo stati disarcionati del collega elettronico, e quindi interviene prima

Chiusa la parentesi tecnica, aggiungendo che un airbag da auto si gonfia in 30-50ms per chi vuole immergersi nei calcoli, torno agli aspetti più pratici e pareri personali.
Funzionamento
Per gonfiare l'airbag bisogna bucare la(e) bomboletta(e) di gas sotto pressione, in modo che questi si espanda gonfiando tutta(e) la(e) sacca(he). Nell'airbag ad innesco meccanico, la cosa avviene quando il cordino si stacca: fa partire una sorta di chiodo che era tenuto fermo da una molla che semplicemente buca la bomboletta; la fisica fa il resto. Se sono due bombolette, di solito il cordino è uno sdoppiato.
L'airbag elettronico fa lo stesso, solo che saranno i sensori (gps, accelerometro, giroscopio, ...) che decidono quando intervenire e far scattare la molla che tiene il chiodo pronto ad entrare in azione. Anche a me sta in qlo che una sacca di tessuto con una bomboletta di gas costi così tanto, ma la sicurezza prima di tutto.
Manutenzione/revisione
Un airbag di tipo meccanico si può riarmare da soli. Il costo di ogni bomboletta è sui 30-50€. Io l'ho fatto all'EICMA, marca Helite, in 3 minuti.
Per riarmare un airbag elettronico c'è bisogno di mandarlo in assistenza, e ci vuole un centone (costo che potrebbe benissimo aumentare, come diminuire, + magari altri 20€ di spedizione…).
I produttori consigliano di far controllare le bombole ogni due annetti, anche se non sono mai intervenute.
I sensori dell'airbag elettronico non dovrebbero interferire con il cellulare e le reti WiFi, almeno di chi i prodotti li certifica, per questo mai mai mai comperare un dispositivo del genere di marchio cinese…
Quali marchi conosco
Motoairbag
Il Motoairbag v2.0, ditta italiana, esteticamente è sobrio, ma indosso è… come dire… bulky… ingombrante, oltre che pesante: 2kg. E' furbo, perché si può regolare la taglia per poterlo indossare sopra il giubbotto, come sopra la maglia. NON si può indossare sotto la giacca. Questo perché si gonfia un tot, e lì, cosa regge di più: le cuciture della giacca o le costole?

Altri (pochi) airbag si possono indossare sotto la giacca, per esempio Alpinestars e In&motion.
Il Motoairbag 2.0 nasce come estensione della versione base, che copre solo la schiena: in questo modo il prodotto è "modulare", ed ha due bombole per il torace e per la schiena. Personalmente, questa unione di modulo anteriore e modulo posteriore, non mi dà una buona sensazione per la protezione del collo, zona di unione tra il davanti ed il dietro di due airbag… zona che altri prodotti coprono meglio. Gusti personali.
Quindi 2 bombole non vuol dire per forza "meglio".
Motoairbag v 2.0C (C=completo, P=predisposto, attenzione) prezzo fiera 569€, altrimenti sui 650€, 750€ per la variante con inserti fluorescenti (che non si possono inserire in un secondo momento. Obbligatori in taluni Paesi, non in Italia).
Alpinestars
Si può indossare sotto la giacca… Alpinestars!




Dainese
Fino all'anno scorso c'era il sistema airbag elettronico con diversi sensori da attaccare sulla moto. Molto laborioso, costoso per via della manodopera, e quando si cambia moto il gilet non va naturalmente: bisogna spostare e ritarare i sensori.
Adesso fanno sia la giacca che la tuta D-Air completamente autonome. La giacca ha già l'airbag incorporato, è in pelle ed ha delle zone elastiche che si espandono per far gonfiare l'airbag. Costo 1.500€ di listino. All'EICMA allo stand c'erano solo delle hostess che non sapevano niente, quindi lì non ho ben capito quanto stanno investendo su questa tecnologia per la strada. Fatto sta che forniscono i piloti di MotoGP: chi la indossa ha la scritta D-Air solitamente sulla spalla. C'è un negozio a Modena, ORAM, dove lo hanno ed il commesso è molto preparato (ma non fanno dimostrazioni, almeno per ora).
Spidi
Anche loro fanno diverse varianti, a partire dal gilettino che si indossa e si gonfia solo sul collo. Il gilet che si gonfia davanti e dietro mi pare valido. Ce l'hanno per esempio da WheelUp a Parma ed è anche tra quelli che costano meno, sotto i 4oo€. Molto probabilmente avrei preso questo o il Turtle dell’Helite se non avessi già, almeno per questo anno, l'Airbag di In&motion

Il fatto che sia meccanico per me, almeno in questi primi anni in cui la tecnolgia si sta affinando, è sinonimo di garanzia che non si inceppi niente, che il produttore non esista più o che la batteria (magari non intercambiabile) non sia da buttare dopo due anni, etc, e per di più costa pure metà degli elettronici!
Helite
Ditta francese, li ho conosciuti alle fiere. La ragazza dello stand (non hostess, bensì una che ci lavora) mi ha fatto provare la giacca (di pelle, a 7oo€ prezzo fiera!


Hanno anche il solo gilet (si chiama Turtle), che è come quello integrato nella giacca, 630$-450€ dipende dove si compra. Si può acquistare un secondo cordino per 25€, così si possono predisporre due moto, o più.
Lascio due link, al sito dove potete vedere il Turtle gonfiato (vedete che ha due canali sulla schiena: evita una volumetria eccessiva che rallenta il tempo di gonfiaggio e strutturalmente così è più resistente) ed un filmato dove viene azionato:
Helitemoto.com
Link a pagina di Youtube.com
In&motion
Questa ditta sempre francese l'ho beccata alle fiere a Verona. Sono presenti in MotoGP e fanno già gilet con airbag per sciatori e fantini. Stanno per mandare in produzione un airbag elettronico per uso stradale da infilare sotto la tua giacca, mica poco! Zero sbatti con lacci per regolarlo, si indossa in un attimo anche per andare a prendere il gelato


Il prodotto esce nel 2018, quest'anno lo fanno provare a 5oo motociclisti in tutta Europa, tra cui me


Link al sito internet ed un filmato:
Inemotion.com
Link a pagina di Youtube.com
IXS
Non ne so molto, perché non l'ho mai visto né nei negozi né alle fiere. Leggendo una di quelle comparative da prendere con le pinze, mi sono appuntato che è lento: si è gonfiato in mezzo secondo, ma a che velocità non lo so.
Tucano Urbano
È un Motoairbag.
Spero di aver esposto chiaramente i vari aspetti che le prove rapide e di parte presenti online non trattano 😊