DOMANDA: Escludendo la foratura, qual' è l' altro classico odiosissimo contrattempo che ogni vacanziero motorizzato teme?
Se avete risposto -la batteria- ci avete preso!
A noi sinceramente mancava ancora all' appello.
Dopo la foratura dell''Harley in tangenziale Bologna ( di domenica!!!!!!!!!!! ) nel tappone di trasferimento ( il secondo GIORNO PIU' LUNGO!

Dopo il cavo del gas, sempre dell' Harley, tranciatosi di netto a Saint Florant in Corsica -AGOSTO 2006-;
Dopo altri piccoli rognosissimi imprevisti tutti estivi ( tipo bruciatura lampadina faro anabbagliante, sempre dell' HD, sulla Autocamionabile della Cisa alle ore 22.00 di ritorno dalla Sarda AGOSTO 2008- ( E, giuro, credetemi durante il resto dell' anno la Sporster non ha mai avuto alcun problema girando come un orologio svizzero!);
Insomma, quest'anno è toccato alla mia "inaffidabile"

Ma che moto di m***a che già dopo appena 88.000 miseri chilometri di utilizzo quasi quotidiano -senza problemi- ( JUST GAS AND WASH come dicono gli americani ) e 6 -pochissimi anni di vita- della batteria..................................... 'sto cesso di moto me l' ha già messa K.O.!



Va beh, anche quest' anno ( anche se l' avevo personalmente livellata di acqua distillata e ricaricata per bene

Perdiamo un sacco di tempo ( e per fortuna che, capita l' antifona, visto che il tipo si faceva beatamente i fatti suoi, me la sono nel frattempo già smontata da solo




Ma miseriaccia...........con tutte le più diverse moto da enduro che espone non riesce a rimediarmi una misera batteria per una normalissima Transalp!!??Mah!
Tutto fumo e niente arrosto!


E per fortuna che "almeno", non avendo una mazza di elettronica va lo stesso!

Comunque la salvezza è dietro l' angolo ed ha l' aspetto di questo signore:

alias MOTOS RAMOS.

distanza fisica che lo separava da MOTOS MIQUEL: circa 600 mt.
distanza organizzativa che separa la "SALA CHIRURGICA" di MOTOS MIQUEL dalla motofficina (e la clientela a guardare la rottamaglia esposta) di MOTOS RAMOS: UNA DECINA DI SISTEMI SOLARI!!!!!!!
E qui concedetemi un paio di foto a dimensioni un pò superiori alla norma perchè il caos e il disordine che ivi regnava era assolutamente STRAORDINARIO!
Le "belve da gara" esposte:

Vi prego, prendetevi un minuto per guardare bene questa foto qui seguente ed ammirare in ogni particolare questa piccola ma deliziosa moto-officina.
Affascinante.




Questo invece è l' asettico



Ciononostante riesce lì dove neppure il ben più organizzato MOTOS MIQUEL è riuscito: ci recupera una bella batteria nuova nuova con la quale ripartire finalmente arzilli e pimpanti !

Salutiamo la Spagna e cominciamo la a discesa oltre confine francese che è a dir poco uno spettacolo! Qui il paesaggio è completamente differente! Più roccioso e impervio....strada stretta, tortuosissima e con mille tornanti. Un vero taboga con pendenze anche del 28%. Eccezionalmente divertente ma assolutamente d' obbligo "darle del Lei!" se qui sbagli....stai certo che non ti perdona!!!
Arriviamo a Perpignan che ormai è buio pesto ma, a questo punto, la voglia di avvicinarci all' Italia è tanta e pertanto dopo una fugace cena da Mc Donald's decidiamo di proseguire.
Ci immettiamo in autostrada e dopo 10 minuti comincia quello che nel giro di brevissimo si rivelerà essere un mezzo diluvio universale!
Stò giro tra bandana e occhiali trasparenti il TIGRE incredibilmente se la cava ma il problema è che comunque non riesce a superare i 100km/h.
E, alle nostre spalle, emergendo da un muro d' acqua incombono su di noi i "Bisonti della Strada" che, nel superarci, ci "regalano" onde che neppure a Waikiki beach i surfisti si sognano di cavalcare !



Ricapitolando: è notte,siamo in autostrada, piove che Dio la manda, non si vede una mazza, ciononostante le auto viaggiano tutte ad almeno 40 km/h più di noi, i TIR sono una presenza costante e invasiva con il loro spostamento d' aria e d' acqua....CONCLUSIONE:troppo pericoloso proseguire! Cerchiamo una sistemazione anche uscendo dal casello( ed è l' 1.40!!) ma niente!non troviamo una mazza.tutto chiuso! maledetti questi franscesi (con la sc

Rientriamo, ma solo per ripararci in un' area di sosta.
Nonostante le avversità il mio morale è ancora alto


Un pò meno quello del "collega" che non ama particolarmente nè la Francia nè i Francesi
( e quando, l' indomani, in un distributore sull' autostrada la pignolissima cassiera gli andrà a cercare con rigidità e abnegazione il CENTESIMO DI EURO

Nel frattempo, lassù, il buon Giove Pluvio ha chiuso i rubinetti e noi si può finalmente ripartire.
Comincia un vero "tour de force" ( siamo o non siamo in Francia?

Da quando siamo partiti da Requena, sono 20 ore




Nell' ultima mezz'ora ho effettivamente perso un pò di lucidità e, più che tenere il manubrio, mi sembra di tenere un toro per le corna...non nel senso dell' irruenza ma nel senso della forma delle corna!

Sono ormai le 4.00 del mattino quando la panca da picnic (qua sotto fotografata a distanza di sole 5 ore ) mi accoglie con tutta la comodità che capace di offrire!

E vi dirò....sono caduto addormentato come un sasso nel giro di 30 secondi! Altro che il letto de "EL VALENCIANO"!

Un sonno così profondo che manco mi sono accorto che a momenti 2 simpatici magrebini naturalizzati francesi quasi ci fottono il bagaglio!

MORALE: mai-mai pernottare nelle aree di sosta sull' autostrada.
A noi è andata bene stavolta ( grazie all' Harleysta "da guardia") ..............comunque abbiamo ben imparato la lezione!
E il Tigre ha un motivo in più per non gradire questa nazione e il suo popolo.

Ci svegliamo ufficialmente alle 9.00 con la voglia di tornare a casa "forte come non mai" e pertanto, -via autostrada- e per tornare con un pò di fresco ripercorriamo la stessa strada dell' andata: Hautè Provence e Monginevro.
Solo che la Bardonecchia -Torino questo giro non ci frega più

Per il resto ho giusto il tempo di pubblicare la più classica foto di arrivo alla barriera di Milano a testimonianza di due sbattutissimi ma soddisfattissimi motociclisti, prima di godermi il meritato riposo!



mica vorrete alzarvi dalla poltrona proprio sui titoli di coda e prima che vengano accese le luci in sala, eh?
Dai che "domani" ci si saluta per bene con qualche foto curiosa della vacanza e qualche piccola considerazione finale "Filosofico-Esistenziale" sul viaggio.
CONTINUA......

