Eccomi qua, in una piovosa serata padan-brianzola di fine Marzo, in attesa di una primavera 2010 che non ha proprio voglia di arrivare.......



Vi avviso subito che sono lento e pertanto questo "diario di viaggio" sarà un "work in progress"...portate pazienza nè ( come si dice dalle mie parti

Siamo partiti, io e il mio "socio" -harleysta convinto ma che più convinto non si può- alla volta della terra andalusa la domenica del 9 agosto 2009a.d. e siamo tornati il mercoledì 26.
Nel mezzo, per 17 giorni, abbiamo piazzato 6.700 km di pura goduria motociclistica attraversando in rigoroso ordine sparso: Provenza, Andalusia, Extremadura, Castiglia-La Mancha, la Murcia, i Pirenei.
Dico subito che per tutta la vacanza e il suddetto chilometraggio non abbiamo subìto la minima scorrettezza dagli automobilisti spagnoli che, sia sulle Autopistas che sulle Autovias, viaggiano a velocità tipo Autobahn tedesca ( leggi: a cannone )

In compenso ci hanno sempre rispettato non cercando di grattarci il portatarga stando in scia a 10 cm (come mi succede in Italia) e, soprattutto, oltre a usare correttamente e con i giusti tempi gli indicatori di direzione, ci hanno sempre sorpassato mantenendo la distanza laterale di sicurezza.
Insomma, si viaggia a medie anche sostenute ( compatibilmente con il mototurismo e l' istinto di autoconservazione volto a portare a casa pelle, moto e bagagli) ma con una "rilassatezza" maggiore che in altri paesi.( tipo il nostro per fare un esempio

Le stesse strade attraversate, per asfalto e segnaletica, si sono sempre presentate in ottimo stato.
So che molti faranno fatica a crederlo ma non abbiamo trovato neanche una buca o un' insidia degna di nota.
Curiosità: le statali spagnole medio-veloci sono un' unica impressionante ecatombe di carcasse di animali di tutti i tipi: cani, volpi, pantegane....tutti rigorosamente in fila a bordo strada ( e alcuni belli grossi, qundi occhio soprattutto se vi capiterà di viaggiare col buio ).
In più gli spagnoli ci tengono proprio alla nostra incolumità e, oltre ad indicarvi che state per attraversare dei tratti "ad alta sinistrosità" ci allertano con questi simpatici cartelli

Però, a sto punto, è forse giunto il momento di fare le presentazioni:
Chi vi sta annoiando è quel bel

l' harleysta -che chiameremo IL TIGRE- è ovviamente, per esclusione, quello a destra.
Per lasciare un pò di mistero su questi due brianzoli 100% D.O.C. rivelo solo l' età anagrafica: 35 primavere per me e 29 per il fidato"gregario".
La foto è stata scattata davanti alla straordinaria Mezquita di Cordoba

Un doveroso tributo anche alle fedeli ed instancabili motociclette che da 4 anni a questa parte ci hanno portato, in ferie, in: Corsica, Grecia e Sardegna.

Questo è il mio transalpino ( annata 1992 e circa 90.000 km ), qui ritratto in un momento di sosta sulla N322 Albacete-Ubeda.
Come potete notare, in assetto da viaggio, si presenta agghindato con due borse rigide GIVI E45.( le ultra classiche che fanno da una vita ). Così allestito il Pino diventa largo quasi come una SMART, ma sapete com'è...in un viaggio da 6.000 e rotti chilometri qualche centimetro in più o in meno di larghezza... poco conta. comunque avremo fatto al massimo in tutto 10 minuti coda in tutta la vacanza.E vuoi mettere la comodità di avere un sacco di spazio a disposizione? (tra l' altro erano entrambe mezze piene...o vuote, a seconda di come vedete il bicchiere

Basta zaini e borsoni legati con ragni, cavi, cavini, cavetti e tiranti ( che fanno molto motociclista/endurista duro e puro ma....che due cogli@@i tutte le volte da smontare e rimontare)
Insomma, per la prima volta, quest'anno, pensavo di essere stra-organizzato.E invece ho fatto male i conti....mi aspettava al varco....il parabrezza!!!!!!
Dopo aver schiantato il maggiorato GIVI in Sarda lo scorso anno ho ben pensato di montare l' unghia ( perchè queste sono le sue dimensioni

Bella ca@@ata! Ho la cervicale che ancora oggi non mi rivolge più la parola!

Morale: gli ultimi eurini al ritorno della vacanza li ho investiti nel parabrezza maggioratissimo ermax ( i francesi non sanno fare belle moto -tranne forse la Voxan- ma nei parabrezza non sono secondi nessuno!

Questo invece è il ferro del compare qui ritratto nelle Alpujarras:

Trattasi di H-D 1.200 Sportster Custom.
Noterete come l' Harleysta in questione abbia ben pensato di spararsi 6.700 km con il suo nuovo caschetto "da aperitivo".
Alla domanda: "ma scusa non ti conviene venire con uno degli altri caschi che hai, che sono dotati di visiera?(caberg rhyno matt black, airoh tr2 rigorosamente anch' esso matt black ) La risposta è stata: ma scherzi?, Vuoi mettere quanto è figo questo?

MORALE: in prossimità di Valencia la tappa giornaliera è stata abortita appena sono scese due gocce di pioggia ( e, avendo tutto il "necessaire" secondo voi qual' era il problema "tecnico" ?

Insomma, qua non siamo ancora partiti che già ho fatto le 2.00!!!
CONTINUA....
