Dopo aver dato vita a fantasiosi progetti per l'auto costruzione di un supporto per il Garmin sulla mia Transalp 600 (il più stravagante, mirato al risparmio, prevedeva mettere il navigatore in una di quelle bustine rigide trasparenti porta documenti imbottita di spugna, creare un aggancio a strappo dietro la suddetta busta e fissarla su un supporto creato con un paio di accrocchi di quelli che servono a fissare i tubi e altri due a L avvitati tra di loro sui quali fissare una piastra...sì, lo so, sono un zingaro), ho trovato un supporto a pochi euro.
E' impermeabile e sembra abbastanza affidabile: Link a pagina di Pixmania.com .
Ora devo creare un sistema di alimentazione che funzioni.
Avevo pensato ad uno spinotto accendisigari collegato sul positivo della batteria e intervallato da un fusibile 10A, ma deve essere resistente all'acqua e per questo motivo sono pieno di perplessità.
Dove lo piazzo?Posso ovviamente prendere una presa accendisigari in un negozio di articoli nautici e quindi essere certo che quando è chiusa non ci andrà acqua dentro. Ma se dovesse piovere mentre sono in moto col navigatore in carica?
Potrei optare per un sistema di alimentazione usb, ma facendo in questo modo perderei la possibilità di caricare il cellulare e altri aggeggi tecnologici (sto progettando alcuni viaggi lunghi ed in tenda e per questo avere un buco dal quale caricare tutto, mi risulta oltremodo utile).
Altra perplessità: la leggenda narra che le moto di nuova generazione dopo circa un minuto col contatto spento, staccano tutto l'impianto elettrico. Io che possiedo una moto antica, devo avere qualche accortezza particolare per fare in modo che la batteria non si scarichi in mezza giornata?
Buona giornata e grazie per la collaborazione.
