Ciao a tutti,
qualche tempo fa mi sono accorto di avere il manubrio storto.
L'estate scorsa sono caduto praticamente da fermo (la moto mi si è spenta in salita in prima), accompagnando la moto ad appoggiarsi sul fianco (le barre paramotore hanno fatto il loro dovere) e da quel che ho visto, ha toccato leggermente solo il paramani in plastica, che non si è nè rotto nè piegato. Anche il contrappeso in fondo al manubro non ha toccato il suolo.
Lì per lì non ho notato cose strane, anche nell'andatura.
Qualche settimana dopo ho porato la moto a far la revisione periodica, e, il giorno dopo averla ritirata mi fiondo in autostrada e mi accorgo di qualcosa di strano al manubrio.
Lì per lì sembrava solo "intraversato", più avanti a destra che a sinistra per intenderci, però poi mi sono munito di metro e ho preso due misure: il risultato è che ho il manubrio più basso di 5 cm da un lato!!
Ora, non mi spiego come sia possibile che il manubrio abbia potuto prendere una storta del genere, dato che nella caduta non si è piantato a terra. L'idea che mi viene è che al banco revisione abbiano legato la moto tirando come i cani con le cinghie sul manubrio..boh..oltretutto mi sono ritrovato con una crepa nella plastica copriserbatoio, esattamente in corrispondenza del manubrio quando è tutto chiuso...il fatto curioso è che in quella posizione, questo non ci arriva proprio a toccare sul serbatoio...
Ad ogni modo, ora viene la parte dolente: appurato che non posso dimostrare di come fosse il manubrio prima, non resta che pensare a risolvere il problema.
Ho guardato i prezzi dei ricambi originali, e la barra Suzuki rientra di diritto nella categoria "beni rifugio". 390 eurozzi per un tubo di ferro mi pare un tantino eccessivo...
Cosa ne pensate dei manubri di terze parti? Qualcuno di voi che ne ha montato uno? Avreste qualche consiglio a riguardo?
Immagino che il manubrio piegato sia difficilmente recuperabile, giusto?
Attendo fiducioso i vostri suggerimenti!! Grazie!
