Buonasera, visto che vuoi il clima, vuoi il periodo dell'anno, vuoi il periodo storico dobbiamo tutti passare più tempo a casa che con il culo sulla moto... perché non scrivere qualche vaccata in amicizia, tanto per?

Ormai è qualche annetto che viaggio su due ruote. Con il tempo e l'esperienza mi sono accorto che ci sono tante cose che ci raccontano e che ci raccontiamo che sono inesatte se non del tutto sbagliate.
Quali sono le "legende metropolitane" sulla moto, sulla loro guida ed il mondo che le circonda di cui vi siete accorti ad un certo punto della vostra vita che non sono esatte?
Comincio io con un paio:
Non si frena in curva
Questa me l'hanno detta veramente tutti quando ho cominciato a guidare la moto.
Capisco il motivo per cui viene detta, per carità: avere la moto in assetto neutro e toccare il freno quando si è piegati è un'ottima ricetta per il disastro ed in termini generali qualsiasi uso del freno a moto piegata richiede un po' di sensibilità ed esperienza, però...
Per anni ho guidato frenando, mollando il freno e cominciando solo dopo a piegare. Ho sempre fatto una fatica maledetta a valutare la velocità d'ingresso in curva e ho sempre avuto sensazioni piuttosto vaghe di quel che succedeva alla ruota anteriore.
Un giorno ho scoperto tutto il discorso del trailbraking e del portare la frenata all'interno della curva in modo da caricare la ruota anteriore e... diavolo, mi si è aperto un mondo. Non credo di essere mai più arrivato lungo su una curva e nemmeno di esserci entrato chissà quanto lento per averla male interpretata. Improvvisamente la ruota anteriore ha cominciato a comunicare ogni minimo movimento (beh, oddio, li è stato anche complice il passaggio da Pirelli/Metzeler a Bridgestone) e in termini generali ho cominciato a sentirmi molto più sicuro di guidare per strada...
Non si frena un curva 'na cippa

I bicilindrici hanno più coppia dei quattro cilindri
O se preferite, generalizzando, più il motore è frazionato e minore è la coppia... Cavolata. A parità di tipologia di motore, materiali e tecnologie usate, studio della camera di scoppio e via dicendo la coppia massima è determinata unicamente dalla cilindrata del motore. Non mi credete? Confrontate la coppia di una VStrom 1050 con quello di una Versys 1000. Quella di una Z650 con un CB650... hey, cavolo, ci sono differenze nel valore di coppia massima che saranno un 2-3% nonostante siano bicilindriche da una parte e quattro cilindri dall'altra!
E già me lo sento qualcuno dire: "si, il valore di coppia massima è lo stesso ma si intende che su un bicilindrico arriva a regimi più bassi"... eh... sni? Anche li, mica c'entra niente che il motore abbia 2, 4 o 6 cilindri, il punto è quanto è lunga la corsa, praticamente solo quello. Di nuovo, non mi credete? Una Panigale 1199 (V2) con il suo rapporto estremo fra alesaggio e corsa ha praticamente la stessa coppia allo stesso regime della ben più "paciarotta" VFR 1200 (V4), e guarda caso hanno praticamente la stessa corsa.
Il frazionamento non ha nulla a che fare con la coppia, ne per il valore massimo, ne per dove si trova. Quello che conta sono i valori di corsa e di cilindrata. La semplice geometria dice che un motore plurifrazionato tende ad avere corse più corte e questo normalmente è vero, ma i motori motociclistici sono fortemente superquadri e non c'è assolutamente nulla che impedisca di creare un 4 cilindri a corsa lunga che ha il suo valore di coppia massima a regimi uguali o inferiori di quelli di un bicilindrico sportivo... d'altra parte è quello che succede regolarmente su tutti i motori automobilistici.