Nel periodo ferragostano, trascorse le ferie, che si può fare?
Ovviamente, un motogiro.
Approfitto del meteo che si è fatto più sopportabile.
Prima parte del giro:
Parto da casa, verso Postumia e Planina.
Architettura tipica:

Da Logatec a Ziri, un misto poco trafficato e e conosciuto.
Poche anime vive in zona, nonostante le giornata feriale.
Da Ziri prendo il lungofiume verso Cerkno, ma mi prende l'uzzolo di esplorare un pezzo nuovo e salgo per un misto avvitato attorno ad una collina, prendendolo da Dolenja Trebusa verso Cepovan e Nova Gorica.
L'inizio del tratto sale ripido e dona scorci intensi sulla valle sottostante, sulle cime da cui fanno volo a vela (li invidio a volte..), una volta scollinato si è su un altopiano quasi incantato.

Cè pace, silenzio, solo il mio bicilindrico che ronfa, più il rumore dei trattori.

Scendo a Nova Gorica e , coi morsi della fame, attraverso la valle del Vipacco fino a Vipava.
Lì, gostilna sul fiume, un primo delizioso, pranzo leggero per non addormentarmi sul manubrio.