Finalmente IN MOTO propone la sfida in pista di due bellissime moto: R1 e 1098s.
analizziamo l'articolo per punti:
a) TEMPO SUL GIRO (circuito Calafat):
5 millesimi di differenza a favore di Ducati.
da annotare anche la parzialità del giornalista, che tende ad ingigantire il valore di 5 millesimi (


b) prove strumentali: qui la R1 in virtù del suo propulsore stacca la rivale in velocità max (autolimitata nella Yamaha) e in accelerazione (dove rifila 1,5 sec e 25 Km/h nel km da fermo), ma ciò che più sorprende è che è più efficace anche in ripresa, nonostante Ducati sia bicilindrico ed abbia maggiore cubatura.
In frenata è ancora l'R1 a prevalere (pinza monoblocco e dischi da 330... trovata di marketing

c) sensazioni di guida (le cose meno oggettive del confronto) si sprecano i complimenti per entrambe le moto, Yamaha più sfruttabile e facile, Ducati adrenalina pura e precisione in curva.
A voi i commenti.
Io la vedo così: sono ottime moto che fanno battere il cuore e fremere il polso a qualsiasi appassionato.
Yamaha ha fatto un ottimo lavoro con l'elettronica e ha sfornato una moto davvero efficace..un 4 cilindri che non fa rimpiangere per nulla la coppia e la spinta di un 2.
Ducati ha scopiazzato un po' i fari della rivale jap e il culetto dell'altra italiana MV, ma ha fatto un gran lavoro su motore e telaio (peccato per quella antiestetica saldatura proprio in mezzo al monobraccio).
7000 euro di differenza a mio parere continuano ad essere troppi (in luce anche del fatto che le sospensioni della jappo non hanno affatto sfigurato nei confronti delle più blasonate ohlins e che anche il monoblocco brembo e il disco da 330 non sembrano così necessari; manca inoltre l'antisaltellamento sulla 1098) ma si sa al cuore non si comanda..

PS: non vorrei che il topic fosse l'ennesimo pretesto per la lotta jap-ducati, solo un commento al confronto delle due belve