Girovagando per il forum Moto Guzzi ho notato che le ultime impressioni di guida di questa moto risalgano al 2011.. ma sono per l'appunto "solo" impressioni di guida; io invece vorrei fare una recensione un po' diversa e più approfondita alla luce dei 28 mila km che ho percorso in qualsiasi situazione di viaggio e meteo!


Cosi', girando qui e la per concessionari mi sono imbattuto in una Stelvio NTX praticamente nuova.. ed è stato amore a prima (s)vista convinto anche dal fatto di continuare on the road col Made in Italy

Dopo la settimana e mezza di passione fra odiose pratiche e trapassi vari (in quanto ho venduto la Tuono Factory da privato), finalmente ritiro il Bisonte super accessoriato, infatti oltre al già ricco allestimento NTX, il proprietario precedente in poco più di 4000 km ha aggiunto:







Appena ci salgo sopra sapendo del peso di quasi 300 kg resto stupito dalla facilità di guida e da quanto ti dia subito confidenza e provando il cardano per la prima volta in vita mia, mi sono reso conto di quanto sia reattivo (non per altro ca.r.c ovvero cardano reattivo compatto) morale della favola, primo curvone per entrare in tangenziale subito pedalina grattata!!

Sotto il sellino passeggero troviamo un bel pozzetto di discrete dimensioni dove trovano spazio, oltre agli attrezzi di bordo, 2 bloccadisco e documenti vari, e con annessa presa accendisigari, possiamo anche caricare telefono!!

Inoltre sul cruscotto a sx troviamo una comoda presa accendisigaro con relativo tappino in gomma antiacqua.
Per quanto riguarda l'illuminazione troviamo al posteriore dei graziosi led sia nelle posizioni, sia negli stop e devo ammettere che sono ben visibili!! Davanti invece troviamo doppia parabola circolare con lampadine ti tipo H4 (a mio avviso le migliori, sia per durata che per costi d'acquisto), mentre nella versione NTX sono presenti due faretti supplementari lenticolari che nonostante la brochure li definisca "fari di profondità", in realtà non illuminano nulla!!Le lampadine dei faretti supplementari sono di tipo H11



Per quanto riguarda il cambio devo dire che è eccezionale, innesti rapidi e precisi e dalla quinta alla sesta non ho mai usato la frizione, l'unica nota è che, per mettere in prima da fermo bisogna pigiare con decisione sulla pedivella.. altrimenti si sente il classico rumore di ferraglia tipico delle Harley!!


E' una moto che perdona molti errori e asseconda volentieri il volere del pilota.. del resto il cerchio anteriore del 19 serve anche a questo!!!

Notevole anche la protezione dall'acqua, ho preso certi diluvi in Francia davvero assurdi e devo dire che i parafanghi sono ben studiati e il parabrezza lavora bene.










Dopo averci pensato molto sono arrivato alla decisione del "NI", nel senso che ormai i prezzi sono calati, ho trovato la versione abs a 10900 euro nuova da immatricolare quindi potrebbe essere un affare ma purtroppo per un motoviaggiatore come me e come per chiunque altro la usi per fare grandi spostamenti, è inconcepibile avere una regolazione gioco valvole ogni 10 mila km come si usava 30'anni fa.. in quanto, se è una moto nata per macinare km, come mai ogni 10 mila km bisogna aprire i coperchi e registrare valvole!??!





C'è da dire però che dai 130 in poi (quindi a limite del regolamento) non vibra più ed è come essere sui binari, molto stabile e confortevole.. il problema delle vibrazione si avverte dai 110 ai 130 in questo range qui


Ora l'ho data dentro e la mia avventura on the road continua con una super tecnologica aprilia Capo Nord Rally.