Spero di fare cosa gradita riportando le mie impressioni dopo aver provato su strada la Ducati Scrambler.
La addocchiavo da tanto, ammirata ad Eicma, a Motoexpo, in concessionaria. Sempre ferma, gialla, bellissima, non c'è che dire. Devo ammettere che le aspettative erano molto elevate.
Ebbene che dirvi... vorrei tanto che qualcuno con più esperienza di me potesse smentirmi o spiegare le contrastanti sensazioni provate.
1) concordo con chi in altro post faceva notare che la curvatura dei fili davanti al manubrio è un po' fine a sé stessa. Di sicuro è la prima cosa che toglierei di mezzo.
2) manopole che trasmettono una sensazione da... scooterone, davvero "povere" e un po' plasticose a mio avviso.
3) manubrio largo. tanto largo. troppo largo? una volta partito, ci ho messo un attimo a trovare una posizione soddisfacente, ritrovandomi ad avvicinarmi parecchio al serbatoio per evitare di guidare a braccia (eccessivamente) distese. Probabilmente la posizione di guida è la cosa che più mi ha sorpreso, nel senso che la mia impressione è stata che la moto non sia comoda come dovrebbe dato il tipo... e che nei viaggi medio-lunghi rischi di affaticare e pure parecchio. Tra l'altro, la moto pare ottimamente impostata da un punto di vista pesi, con baricentro basso e una maneggevolezza piacevole ma sto diamine di super manubrio, in città a basse velocità, causa un super lavoro per non mettere piede a terra. Vi giuro che non ho problemi di equilibrio (in condizioni normali

4) blocchetti dei comandi. Ben realizzati, comandi posizionati correttamente, forse l'indicatore di direzione risulta piccolino e un po' scomodo da azionare. Tuttavia non griderei al miracolo qualitativo che ho letto praticamente su tutte le prove pubblicate...
5) scarico. Tralasciando il discorso puramente estetico (può piacere oppure no), ho lasciato la moto a borbottare per due minuti, sono partito in relax e dopo 200 metri ho distintamente avvertito il calore dello scarico sulla gamba destra.

6) freni e motore. Sorprese su sorprese. La prova, come spesso accade quando si prova una moto demo, si è svolta a velocità ridotta su strade cittadine di periferia. Che dire... ho avuto la nettissima impressione che i freni siano insufficienti, da strizzare con vera energia se uno ha intenzione di fermarsi in spazi stretti (e stiamo parlando di fermarsi da una velocità di 70 kmh...

Riassumendo: una moto a mio giudizio estremamente bella e curata oltre ad essere molto maneggevole ma che rispetto a quanto mi aspettavo pecca in praticamente tutto, oltre a "mancare" in quello che io chiamo feeling di guida. Come se non trasmettesse emozione.
A questo punto mi assalgono alcune domande:
Sarò io che non ci capisco? Sarò stato in giornata no? Colpa della moto con pochissimi km (circa 200) che cambia radicalmente natura una volta rodata?
Non avevo mai provato una ducati, ho sempre ammirato il marchio e mi aspettavo dalla Scrambler una moto che riuscisse a coniugare bellezza, facilità, comodità e qualche bella prestazione unitamente ad un sentimento di "goduria". Non ci ho trovato né prestazioni né goduria.
Sono rimasto davvero spiazzato dal test, pensavo davvero che la Scrambler potesse essere la mia nuova moto, anche per tutta la passione e competenza trasmessa dal concessionario al quale mi sono rivolto... Attualmente le perplessità sono davvero tante, spero di poter leggere qualche vostro commento in merito

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