Ciao a tutti,
cercherò di riassumere in breve, in modo chiaro ciò che è accaduto e le mie impressioni post riparazione.
Circa un mesetto fa un brav'uomo con la visuale alla sua destra coperta da un furgone, ha pensato di non fermarsi allo stop costringendomi a cilindrarlo in pieno nella portiera.
Fortunatamente mi stavo preparando a svoltare a sinistra (quindi velocità di circa 20/30 kmh), danni fisici nessuno perchè sono rimasto praticamente in piedi, la moto invece subito ad occhio aveva ruota e forcelle storte


Giorno dopo porto subito la moto dal mio meccanico di fiducia, controllando il tutto si è arrivati alla conclusione che c'era da sostituire uno stelo perchè completamente storto (l'altro fuori veramente di pochissimo verrà invece raddrizzato), sostituita la piastra inferiore, cuscinetti di sterzo, e altre cose tra cui anche il manubrio.
Premetto che il manubrio era già leggermente storto, quasi impercettibile ad occhio nudo, in seguito ad una caduta da fermo da pirla, il perchè di questa premessa la vedremo tra pochissimo.
Ora... ritiro la moto dopo la riparazione tutto contento e gasato, la accendo faccio inversione per andarmene e subito mi accorgo che qualcosa non va, non sembra la mia moto.
per tutto il ritorno a casa ho avuto l'impressione che il manubrio non fosse in asse, che la moto tirasse leggermente verso sinistra, e che nelle curve a sinistra facesse "resistenza" a scendere.
Ho provato in una strada dritta a lasciare il manubrio, e a una certa velocità (90/100kmh) la moto andava dritta, verso invece i 40/50kmh il manubrio ondeggiava come se cercasse di mettersi dritto, non so se mi spiego.
Secondo voi potrebbe essere il fatto che prima ero abituato al manubrio leggermente storto? o che i cuscinetti nuovi devono assestarsi?
Spero solo che non ci sia un danno al cannotto di sterzo (= telaio) di cui non si è accorto

Grazie mille in anticpo