Ciao a tutto il forum! Mi presento. Mi chiamo Alessandra e ho 30 anni. Appassionata di moto fin da ragazzina, non ho mai posseduto nemmeno un cinquantino perché mio padre è sempre stato terrorizzato dalle due ruote. Ho guidato poche volte lo scooter di amici. Su moto ”vere” sono salita sempre e solo da passeggera. Quindi non ho esperienza di guida di moto a marce. Finalmente mi sono decisa a prendere la patente A! In pratica un sogno che si realizza! Avevo pensato di prendere direttamente la A3 avendo già l’età per farlo, per cui sono andata in una scuola guida ad informarmi. Non sono una spericolata, penso di avere sale in zucca e, pur consapevole che una moto è sempre rischiosa, non ho voglia di farmi male. Per cui anche con la A3 avrei iniziato comunque con una moto tranquilla e poco potente all’inizio. Però, dato che ora non c’è più il passaggio automatico da A2 ad A3 dopo due anni avevo pensato di fare direttamente la patente per moto di potenza illimitata per non pensarci più (né spendere altri soldi..) e poi scegliere tra tutte le moto possibili. A scuola guida hanno cominciato a farmi un po’ di terrorismo consigliandomi caldamente, essendo una ragazza, di fare la A2 e lasciar perdere le moto più potenti. Ho spiegato il mio ragionamento ma hanno insistito dicendo che comunque avrei rischiato di più. Sono tornata dopo qualche giorno, come ci eravamo detti, per vedere e farmi salire sulle moto che hanno a disposizione e farmi rendere conto. Io sono alta 1,70m e non una mingherlina. Il tipo della scuola mi tira fuori le moto per l’A3 e per l’A2 e me le presenta. La prima è una Kawasaki er6 che mi dice essere una moto poco clemente con una neofita. Bisogna prenderci la mano col gas perché da molti strappi e potrebbe mettere in difficoltà. L’altra, invece, quella per l’A2, è una Honda CB500F che mi dice essere molto più facile e tranquilla. Sono salita su entrambe e sebbene la Honda sia decisamente più leggera, tocco tranquillamente con entrambi i piedi in tutt’e due e riesco a sostenere anche la “grande”. Lui vedendomi sulla moto si ricrede un po’ sulle mie possibilità ma continua a insistere per farmi fare l’A2 e questo succede anche tornati in sede e parlando con la segretaria. Anzi lei mi fa ancora più pressione. Poi finalmente capisco il perché. Sei mesi fa una ragazza (un po’ più bassa di me ma più grande di età) durante una guida con la kawasaki, provando il percorso su circuito il giorno prima dell’esame, ha perso il controllo della moto (le è sfuggito il gas) e, presa dal panico non è riuscita a fermarsi schiantandosi contro il muretto di fronte. Moto da rifare e per lei gomito frantumato. Ovviamente loro vogliono evitarsi ed evitarmi che questo succeda ancora. Però adesso io sono piena di dubbi. Che faccio? Li ascolto, visto che hanno sicuramente più esperienza di me? Il mio timore è che se un po’ ci prendo la mano, non sono un disastro totale alla guida e comincio a divertirmi la A2 mi vada stretta dopo un po’. E mi tocca rifarmi l’esame e tutta la trafila per cambiare patente. Ma non voglio neanche fare di testa mia e poi trovarmi in difficoltà.. Qui c’è sicuramente gente più esperta che potrebbe darmi qualche consiglio che valuterò attentamente avendo ora un po’ di confusione. Scusate la lunghezza del post..
