Ciao a tutti,
con l’arrivo dei primi freddi ed aver appena sospeso l’assicurazione, sono scattati i ricordi di questa estate e il mio giro in Corsica di una settimana a inizio agosto, con un mio amico con BMW 800 GS (io ho un CBR 600 F ’01).
Vi riporto i dettagli e prima di tutto l’itinerario che abbiamo seguito (noi ci siamo trovati bene…tante strade belle da guida sportiva, ma anche panoramiche, senza rinunciare alla parte turistica della vacanza).
Giro in senso antiorario (non abbiamo fatto la costa est, tante spiaggione ma meno caratteristico). Ah…anche se siete a metà serbatoio…fate il pieno se incrociate un benzinaio…a volte non se ne vedono per un centinaio di km.
1° GIORNO
Punti di interesse: Bastia – Cap Corse – S. Florent – Ile Rousse – Calvi
Distanza percorsa: 202 km
Sbarchiamo a Bastia il mattino presto e ci mettiamo subito in cammino verso il “dito”.
Fino a nord-ovest del dito la strada è molto piacevole, da subito bellissimi panorami e strada divertente con curve che ti dondolano incessantemente.
L’unico tratto di strada brutto che vedremo si trova proprio nella parte ovest e sud-ovest del dito, dove bisogna andare piano e godersi il paesaggio, per il resto asfalto nuovo e gran goduria.
Abbiamo fatto una prima tappa a Tollare, un paesino a nord che si affaccia sull’isola di Giraglia. Che si raggiunge dopo un 10 km di stradina asfaltata piena di buche (diciamo che si può evitare).
Ripresa la strada e fedelmente seguita (devo dire che sono un buon pianificatore) arriviamo a S.Florent e poi Ile Rousse, cittadine molto carine e con tutti i tipi di servizi (sono più turistiche insomma, ma non caotiche) e ci mangiamo anche un bel paninazzo.
Costeggiamo quindi fino a Calvi dove abbiamo prenotato molto prima un hotel con parcheggio per le moto.
Piccola parentesi…secondo me Calvi è un buon punto di appoggio, quando arrivi distrutto dalla giornata, puoi parcheggiare la moto e uscire a piedi per il paese e la zona del porto che sono abbastanza frequentati con tanti localini per mangiare anche a buon prezzo (abbiamo inoltre fatto un’immersione sul relitto di un B-17).
Ma ecco l’itinerario che abbiamo inserito sul navigatore (che ovviamente non avevo io sul CBR…ho scoperto che è una gran cosa avere l’amico giessista…)
View Larger Map
2 GIORNO
Montagna (Calvi – Porto – Corte – La Balagne)
Percorso: 293 km
Stupenda! Anche la strada interna che porta verso Corte è spettacolare….asfalto ottimo e km infiniti di curve destra e sinistra senza quasi incrociare nessuno. Strada comunque piacevole anche da passeggiata per i panorami stupendi che regala a così pochi km dal mare.
Al ritorno, se siete distrutti, potete piuttosto tagliare la Balagne e tirare sulla N (che sono le strade a percorrimento veloce…noiose ma efficaci quando vuoi tornare in fretta).
In questi primi due giorni non ci siamo fermati nelle spiagge (eravamo letteralmente drogati di asfalto)
Visualizzazione ingrandita della mappa
3° GIORNO
Non inserisco itinerari perchè ce la siamo presa comoda (ci vuole anche questo no?!)
Abbiamo fatto un’immersione al mattino e dopo aver mangiato al porto di Calvi, abbiamo preso le moto e siamo andati alla spiaggia di Saleccia. Allora…attraversare il deserto des Agriates con un CBR forse non è neanche impossibile, ma molto rischioso per la salute della piccola e poi sarei arrivato a notte inoltrata…quindi ho legato con catenaccio la mia all’imbocco del deserto e sono salito su GS del mio amico…e vi dico che merita…mare caraibico e proprio per la difficoltà a raggiungerla ancora selvaggia.
Segnalo come strada, che arriva appunto all’imbocco del deserto, la D81 (penso di non aver alzato una volta la testa…la strada più divertente che ho fatto con guida sportiva. Assolutamente da fare).
4° GIORNO
Trasferimento con bagagli da Calvi a Propriano
Percorso: 235 km
Anche questa strada è molto bella da guidare e come panorama.
Abbiamo prenotato il secondo hotel a Propriano (altro punto strategico secondo noi, che ci permette di non viaggiare sempre con tutti i bagagli al seguito, senza “sprecare” troppi km)
Posto subito l’itinerario (dove ho scelto bene le strade da percorrere…quelle più divertenti e panoramiche appunto.
Visualizzazione ingrandita della mappa
5° GIORNO
Propriano – Tralicetu - Roccapina
Percorso: 121 km
Il Sud. È molto meno selvaggio, ci sono tante spiagge con la strada che le costeggia, strade meno spettacolari da percorrere in moto, e infatti ci dedichiamo più al mare e qualche giro più a corto raggio…comunque ne vale….ci sono delle spiagge stupende…assolutamente dovete andare alla spiaggia di Tralicetu…c’è un piccolo sterrato, ma ragazzi…l’ho fatto in scioltezza con il CBR.
Sulla strada, continuando, da un punto panoramico si vedrà all’orizzonte il leone di Roccapina con la torre genovese…fermatevi 5 minuti alla piazzola, molto caratteristico.
Visualizzazione ingrandita della mappa
6° GIORNO
Propriano – Porto Vecchio – Spiagge sud-est
Percorso: 201 km
Non ci sono più i ritmi serrati come nella parte nord (purtroppo) e quindi raggiungiamo le spiagge più famose: Palombaggia (molto bella e non affollatissima), Santa Giulia (molto bella e affollata).
Visualizzazione ingrandita della mappa
7° GIORNO
“il rientro”…
Propriano – Bonifacio
Abbiamo la nave da Bonifacio a metà pomeriggio (per la Sardegna!! Dove ci faremo altre due settimane…ma questa è un’altra storia


CONCLUSIONI
È stata una vacanza stupenda…la Corsica è godibile veramente da ogni tipologia di biker.
La parte nord è veramente da andare in moto…da fare tutta km per km…tutto un destra-sinistra, con al 90% asfalto ottimo e zero traffico.
La parte sud più da vita da mare e relax, migliori servizi, più benzinai.
Km totali in terra corsa circa 1.300.
Ci siamo aiutati con la guida della Lonely Planet
So di non aver messo molto (ho dato importanza agli itinerari su Google Maps), ma se avete domande anche su cosa vedere, dove mangiare, che strade fare e come pianificare, ecc., chiedetemi pure…sarò felice di aiutarvi e ricordarmi così quei posti stupendi.
