Cià... e anche oggi la giornata di lavoro è finita. Casco... guanti... paraschiena e giubbotto unito a un mix di calore del sole pronto ad accompagnarmi lungo la strada del ritorno verso casa.
Come quasi con una carezza accendo la piccola che rombante mi dice " Finalmente ero stufa di aspettare ferma!! " , e cosi mi accingo lungo la strada del ritorno con quell'arietta che rinfresca il bollore sotto la giacca. Procedo tranquillo lungo la strada statale prestando attenzione a ogni mio movimento da novellino e superando semafori.. rotonde.. precedenze.. e via il bel rettilineo lungo e scombro dove poter far sbizzarrire poco poco la piccola impaziente...
Quando ad un tratto eccolo li.. IL TRAFFICO ! Sempre presente in quel tratto di strada pieno di lavori stradali, ma che oggi sembrava immenso... centinaia di macchine e camion ammassati in una strada a due corsie dove a sinistra c'è lo spartitraffico in cemento e a destra finita la stretta corsia di asfalto prende largo il bricciolino mischiato al terriccio... impraticabile per me.
Mi balza alla mente, solitamente circolo tutto a destra costeggiando il terriccio e fermandomi in coda dove non passo... ma oggi la coda era veramente immensa e mi dico... tutti i colleghi passano al centro... proviamo

Mi immetto al centro passando tra le due file di macchine/camion percorrendo quel primo chilometro circa fino a li... un passaggio più stretto tra un camion e una macchina in cui chiunque sarebbe passato, e dove addirittura un collega ha superato me fermo e la strettoia, ma dove io non mi fidavo a tentare... cosi mi fermo in attesa...
Dopo la calorosa sosta dove dall'alto dei miei 1.63 posso permettermi di appoggiare solo il piede sinistro, accelero per ripartire e...... la moto mi pende a destra e quando il piede sente l'asfalto ormai e tardi devo lasciarla andare.. cade con un "PACK", e nella mia testa mi dico * CAXXO !! Ma che è successo? mi si è spenta? sono partito a manubrio storto o cosa?* e nel non capire cosa fosse successo vedo un qualcosa di metallo che parte via... * NO !! Si è spezzata la leva del freno !!! * E mo ??
In tutte le altre cadute ho sempre avuto la fortuna che un collega sbucato dal nulla mi aiutasse a sollevarla ma non oggi..! In piedi in questa strada infuocata tento di risollevare la moto non 1... non due... ma solo al quinto tentativo riesco colpa anche alla pendenza dell'asfalto e ci fosse stato uno... dico uno, e aggiungo stxxxxo, di automobilista fermo in coda che fosse sceso ad aiutarmi... ma vabhè... risalgo con il nervoso, il fiatone per lo sforzo e il caldo che mi fa sudare anche le caviglie.
Lentamente riprendo la marcia frenando a fatica con solo la punta dell'indice che a mala pena riesce a schiacciare il mozzicone di leva rimasto, non so come ma sono riuscito a tornare a casa... poso la piccola ferita nel box e amareggiato contemplo l'accaduto chiedendomi.. * Ma chi me lo ha fatto fare di comprare la moto, non ho ne l'altezza ne la capacità neanche per rimanere in piedi... sono incapace continuo a non toccare e cadere.. mi sa è meglio rivenderla!*.. Ancora non ho capito il come e perchè sono caduto...oltre all'essere incapace! ... depresso e sconsolato rientro in casa lanciando la leva del freno sulla scrivania...
Scusate lo sfogo


