O, come si diceva prima, la corsia di sorpasso dell'altra carreggiata della A1
Edo.. il "succo" del discorso e' che in moto, a differenza dell'auto, il rapporto tra la "gravita'" del sinistro e le sue conseguenze e, anche se non sempre, piuttosto aleatorio.
Puoi cadere ai 130 e cavartela con un ruzzolone (autostrada vuota ed abbigliamento tecnico completo) o viceversa cadere ai 50 e perdere la vita (investito da un altro mezzo, colpire un palo, affettato da un GR o a causa di un abbigliamento - specie il casco - inadeguato).
Ora... sui mezzi a 4/6/8/16 ruote si sono pian piano introdotti sistemi di sicurezza passiva (strutture a deformazione progressiva, barre antiintrusione, airgbag, cinture, piantoni a collassamento, etc) che fanno si' che anche collisioni ad alta velocita' possano, con un po' di fortuna, risolversi in modo non drammatico.
Un po' di fortuna e.... un GR non troppo duro e rigido-
I vecchi GR eran duri, durissimi... dovevano solo "resistere, resistere, resistere".
Questo pero', significava una maggior decelerazione al momento dell'impatto.... e la decelerazione violenta e' proprio una delle cause che possono provocare la morte per schiacciamento degli organi interni.
Una parte di questo effetto e' stato eliminato, come dicevo sopra, attraverso una migliorata struttura delle scocche con zone a deformazione controllata e abitacolo rigido.
Un'altra parte si e' cercato di eliminarla con strutture piu' elastiche per i GR... come appunto quella del tubo in gomma e dei sostegni "a fisarmonica" o i paletti con punti di frattura... che oltretutto hanno il vantaggio di non far "rimbalzare" il veicolo in mezzo alla strada.
L'unica cosa che non e' cambiata, purtroppo e' la situazione dei motociclisti.
La massa moto+pilota e' 5/7 volte inferiore a quella di una media cilindrata con autista e passeggero... il GR manco si accorge dell'urto e rimane fermo nella sua intenzione principale: resistere.
Se poi a colpirlo e' il solo pilota... manco rimangono i segni.
Il cambio di prospettiva che intendo e' proprio quello di "contenere" senza respingere e/o senza opporre troppa resistenza, trasformando il GR da strumenti di difesa della strada a strumento a difesa dell'utente.