Eccomi appena tornata dal mio primo giro "serio" (si fa per dire! erano solo 100km!) tutta sola con la mia moto... mi son goduta la sensazione di andare al mio ritmo (lentissimo) con la mia moto... mi son goduta il paesaggio, che conoscevo già, ma che avevo sempre visto dai finestrini della mia auto... mi son persino goduta quel secondo di panico qnd mi son resa conto che avrei avuto qualche difficoltà a scavallettare in quel diavolo di posto dove m'ero fermata... anche se in quel caso mi sono goduta di più quando son riuscita a risolvere il problema da sola senza farmi cadere la moto addosso

Ma... in questi 100km avrò incrociato almeno una ventina di motociclisti... quasi tutti a passeggio (in gruppo o con zavorrine, nn sembravano proprio andare al lavoro!)... lampeggio... niente... sollevo due dita dalla frizione... niente... alzo tutta la mano... niente... ho evitato di mettermi a fare la verticale sul manubrio, ma forse almeno così avrei avuto una risposta!
Non mi sembra che a Modena, dove sono sempre andata in moto (prima da zavorrina poi da motociclista) succedano ste cose! Il saluto lì non te lo nega mai nessuno, che ti incrocino, che ti superino, ti salutano pure (magari un po' più malvolentieri) quando li superi (comunque a me nn capita mai di superare un'altra moto

Mia sorella, che per anni ha avuto la moto a Roma, mi ha detto "i motociclisti romani salutano solo la domenica!"... capirei "solo in extraurbano", perché salutarsi nel traffico bloccato di Corso Trieste effettivamente viene male... ma sennò... veramente noi motociclisti romani siamo persone così tristi e stressati da avere il "fairplay motociclistico" solo la domenica?
Io comunque mi ostino, vi saluto tutti, ogni giorno della settimana, e se mi capita, provo a salutarvi anche su Corso Trieste all'ora di punta...





