Consiste nel collocare la catena o lucchetto per chiudere la moto nella parte posteriore in maniera che, penzolando, copra parte della targa.
Una volta fermati dalle Forze dell'Ordine, la giustificazione che la maggior parte delle persone adotta è dire che senza volere il lucchetto è scivolato ed è andato a coprire la targa.
Può essere anche che qualche motociclista distratto la appenda effettivamente nel posteriore della moto e che questa copra inconsapevolmente la targa, starà ovviamente alle Forze dell'Ordine stabilire se ciò è avvenuto per errore oppure se è stato fatto intenzionalmente.
Nel caso venga riscontrata l'intenzionalità, oltre a rimuovere la catena da quella posizione si verrà puniti con la sanzione amministrativa relativa alla non visibilità della targa.
Con questo sistema, che è sempre e comunque illegale, si riesce ad eludere l'autovelox in quanto la fotografia scattata non ritrae correttamente la targa e si potrebbe essere multati all'alt della pattuglia: non è quindi scontato che ci sia la contravvenzione (a ognuno le proprie valutazioni).
Non è sempre detto che ciò che copre la targa sia messo intenzionalmente: ho visto ad esempio proprio oggi una Y10 con la guarnizione del portellone che era fuoriuscita dalla sede quindi era penzolante e copriva diagonalmente la targa, l'auto era di una signora di una sessantina d'anni che non credo si sia messa a studiare questo sistema di notte...

Ho anche visto fotografie di motociclisti con un telo legato dietro e questo copriva parte della targa: l'utilizzo del lucchetto non è quindi scontato in quanto alcuni fanno lavorare la propria fantasia e ottengono risultati differenti.
(SUIA)