La domanda del sondaggio (che salta e non so perché) è:
"Siete favorevoli alla moda del crossover nella moto?"
Amici di Motociclismo e del Tingavert,
premesso che non voglio innescare una guerra ma solo una riflessione sulle moto che verranno.
Leggendo motociclismo, in particolare l'intervista al direttore di yamaha italia nel numero di giugno, questo termine è sempre più ricorrente.
Richiama alla mia mente l'uso automobilistico che si fa dello stesso, in cui un crossover è un cassone che non è un SUV ma ne ha la stazza, la massa (quasi), i consumi (quasi) ma senza trazione integrale (almeno questo) ma anche sì.
Il Nissan Qashqai ne è il capostipite ed il Nissan Juke (wannabe-crossover-but-cannot-afford) incalza. Eppure, il primo, è vendutissimo. Contenti loro...
Ecco, io non vorrei che la nostra amata motocicletta, leggera ed emozionale, si trasformasse via via in questi insulti alla termodinamica.
Insomma, sono dalla parte dei vostri lettori che spingono sulle qualità dinamiche della moto e sulla riduzione delle masse in eccesso e delle spese di esercizio.
Le moto da 250 kg per la città lasciamole ai fighetti. Sono sicuro che le pratiche borse squadrate in alluminio li agevolino nei passaggi stretti.
