Negli ultimi anni la tendenza delle case automobilistiche di spostare le fabbriche nell'est europa e in oriente (Cina) per ridurre le spese è diventato un dato di fatto e una triste realtà. Prendiamo per esempio la FIAT che ormai da molti anni produce macchine in Brasile e Polonia, oppure la BMW che monta cruscotti "made in china". La convenienza è tanta, ma la qualità?
Questo discorso è valido per le auto, ma per le moto vale la stessa cosa?
Rimpiango il metodo, rimpiango la capacità, rimpiango la competenza e la conoscenza di un operaio dell'europa occidentale o nipponico (che sia Italiano, Tedesco o Giapponese non importa), rimpiango una "fabbrica" in un cui tutto ruoti intorno alla qualità.
Una moto assemblata/fabbricata in Cina nonostante i parametri della "Casa Madre" e i livelli di standardizzazione con cui bisogna costruire, rimane a mio modesto parere sempre una moto fatta in Cina !!!
La Ducati è italiana al cento per cento, ma le altre? BMW, Kawasaki, Honda, Suzuki... secondo voi vengono prodotte rispettivamente in Germania o Giappone?
Un'altra cosa che mi spaventa è la qualità dei materiali, un forcellone fusono in Germania è uguale a un forcellone fuso in Cina? L'acciaio è acciaio eppure sono diffidente anche in questo nonostante ci siano sempre i paramentri da rispettare imposti dalla Casa.

A voi la parola.