MEA CULPA, MEA CULPA, MEA CULPA.
Se rispettavo il limite di velocità di 30 km/h, non succedeva niente.
Purtroppo il 2 ottobre era il mio momento di assaggiare l’asfalto (e non è la prima volta ), ma questa è la realtà per chi ama andare in moto come me.
Ricordo che sul passo del Penice, dopo aver passato un dosso e nell’impostare la curva a sinistra, ho perso l’anteriore e di conseguenza ho sbattuto con tutta la parte sinistra del corpo a terra, perdendo conoscenza.
Mi sono ripreso in ambulanza mentre mi portavano all’ospedale di Piacenza.
Una volta arrivato, dopo aver fatto i vari esami mi hanno riscontrato 4 costole rotte, 2 scomposte, la clavicola sinistra rotta, una vertebra lesionata e un lieve trama cranico.
Dopo 4 giorni in ospedale, oggi sono tornato a casa, dove dovrò stare a letto e portare un busto per circa 1 mese. Non ho ancora visto la mia Bruty, ma stando a quello che mi ha detto Roby101, è messa male.
Ringrazio particolarmente Matteo per il primo soccorso, Roby e tutti coloro che mi hanno mandato gli auguri di buona guarigione.
Ciao e grazie a tutti


Tommaso