Ciao a tutti,
ho comprato a metà giugno la mia attuale moto kawasaki ninja 636 05 da un concessionario che per comodità chiameremo "A". All'attivo ha 33000km, quando l'ho ritirata ne aveva 30500. Vengo subito al punto della situazione.
2 settimane fa la catena della moto mi cade metre stavo camminando. Allora, essendo un po' fuori città chiamo il carroattrezzi. Ci mettiamo daccordo per lasciarla ad un concessionario ufficiale kawasaki in città (così la mattina successiva avrebbe potuto regolare la catena). Per comodità questo concessionario lo chiameremo "B".
Quando vado in officina, dato che c'ero, chiedo anche di fare una controllatina generale sul mezzo senza toccare niente. In altre parole, chiedo di fare un check-up generale della moto senza però modificare nulla. Questo concessionario è diverso da quello dove ho comprato la moto.
Lascio la moto 1 settimana e vengo chiamato ieri per il responso: Olio forcella da sostituire + punterie delle valvole da cambiare + trasmissione da sostituire. In totale tra pezzi e manodopera 1600€.
Con questo foglio in mano, vado dal concessionario dove l'ho acquistata e chiedo spiegazioni. Non è possibile che in 2500km che ho fatto in 3 mesi, ci sia già da spendere 1600€.
Comunque, ora il concessionario A, mi dice che quel responso è totalmente sbagliato e che deve farla testare dal suo meccanico di fiducia. Ovviamente, quindi, il meccanico di fiducia sarà di parte e dirà che tutti quei problemi non ci sono. Ho già avuto una bella discussione sul fatto della catena, che mi è durata solo 2500km. La moto l'ho comprata ad una quotazione giusta, con un anno di garanzia, e ora mi ritrovo un rottame in mano.
Praticamente è scontro muro contro muro.
Che devo fare ora? Legale? Associazione dei consumatori?
Grazie a tutti
