da gennaio prossimo la limitazione di potenza per la patente A2 passerà dagli attuali 25 kW a 35 kW... questo significa che tutte le moto che ora sono depotenziate in base all'attuale normativa, con l'anno nuovo rischiano di svalutarsi parecchio perchè saranno molto meno richieste... e, quindi, chi ora ne ha una, per fargli mantenere ancora un valore di mercato accettabile, potrebbe provare a riportarla a piena potenza, aggiornando contestualmente anche la carta di circolazione.
ovviamente questo aggiornamento ha dei costi... ma sono davvero ben poca cosa se paragonati a quanto si perderebbe in termini di minor quotazione ed a ciò che si dovrebbe sborsare nel caso in cui si venisse "beccati" dalle F.d.O. con la moto non a norma.
senza contare che, se un veicolo è fuori legge, in caso di sinistro, l'assicurazione potrebbe anche non coprire eventuali danni e/o esercitare il diritto di rivalsa.
PS: durante la "normale revisione obbligatoria quadriennale e poi biennale" (che si fa presso un qualsiasi centro autorizzato), il veicolo viene messo sui rulli solo per poter effettuare il controllo dei fumi e non certo per misurarne la velocità o la potenza...
invece altro discorso è quando si viene "mandati in revisione" (in motorizzazione), a seguito di una violazione del C.d.S...
comunque ho solo espresso la mia opinione, tanto a me non ne viene in tasca niente, nè nel caso in cui uno rispetti la legge, nè che decida di non farlo... e penso che ognuno sia sempre libero di fare come meglio crede ma che sia pure responsabile delle proprie azioni.
