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Come cambiare le cose
6975440
6975440 Inviato: 15 Feb 2009 15:03
Oggetto: Come cambiare le cose
 

Apro questo topic dopo gli utlimi fatti accaduti in campo di stupro.
Ho 18 anni , frequento il liceo scentifico e vorrei far qualcosa per poter cambiare le cose .
Ma come ?
Raccolta firme ? cortei ?

Quali sono le azioni che potrebbedo davvero portare la situazione a cambiare , spingere chi di dovere a fare delle scelte.

Prego di attenersi al topic , di non andare OT e di NON PARLARE ASSOLUTAMENTE DELL'ATTO FINE A SE STESSO , non giudicare gli stupratori e i fatti di cronaca , qui si vuole solo cercare il modo per cambiare le cose .

Grazie

MasterEh
 
6975593
6975593 Inviato: 15 Feb 2009 15:23
 

beh, innanzitutto è proprio bello questo topic, perchè credo che i cambiamenti debbano proprio partire da noi icon_wink.gif infatti il mio primo avvertimento in materia sarebbe abbastanza semplice: non lasciamo che strumentalizzino la nostra rabbia icon_wink.gif

detto questo, i semplici cittadini possono secondo me ottenere qualcosa solo mobilitandosi, a più livelli, tutti assieme, sempre in modo pacifico e costruttivo, propositivo insomma..

di mio, nel mio piccolo, ho mandato giusto stamattina una mail al mio docente di diritto penale (professor Gabrio Forti) chiedendo appunto di poter parlare di queste cose in sede di lezione, in modo da creare dibattito e proposte e comunque far vedere che l'argomento è sentito, deve essere discusso!

so che non sarà molto, ma confido che il fatto che questo docente sia molto spesso coinvolto in progetti di legge, e che quindi sia "dentro al giro", possa anche solo contribuire a qualcosa.. almeno a non far cadere la cosa nell'anonimato!

quindi direi che per prima cosa ci si deve mobilitare e coinvolgere le università (che in teoria dovrebbero essere la "culla" della classe dirigente del domani), i mezzi stampa e qualsiasi cosa possa dare visibilità..

organizzare petizioni, manifestazioni e dibattiti in modo da far capire alla nostra classe dirigente che è ora di rimboccarsi le maniche e mettere a posto una situazione che si sta sempre più ingigantendo..

certo, non sono ingenuo, so benissimo che la volontà non basta, come i buoni propositi, ma sicuramente si può far qualcosa..

al momento credo che i più grandi problemi siano:

-incertezza (a volte assoluta) della pena

-inefficacia dei controlli sul territorio

purtroppo il primo problema è quasi impossibile da risolvere se non riformando pesantemente tutto il sistema giudiziario penale che è al tracollo.. forse solo snellendo l'apparato penale (quindi depenalizzando alcune fattispecie di reato minori mutandole in illecito amministrativo, potenziando il sistema delle corti, più giudici, riformare il diritto processuale..) si potrà ottenere dei processi con una durata equa e sentenze poco aggirabili.. ma ripeto, è pressochè impossibile..

per il secondo punto, direi che più che una difficoltà oggettiva, vi è una difficoltà soggettiva.. ho paura di "ronde autonome" o pseudo organizzazioni para-militari di qualsiasi genere.. vedendo come il sentimento di "farci giustizia da soli" sia molto presente, ho paura che si perda un pò la ragione andando ad estremizzare di più la situazione..

gli unici organi di controllo dovrebbero essere le forze dell'ordine.. sarebbe meglio impiegare risorse per garantire alle nostre FdO tutto il materiale che necessitano per controllare al meglio il territorio (quindi macchine e mezzi insomma, molto spesso c'è mancanza di mezzi ed è assurdo!)...

poi, personalmente, non mi dispiacerebbe se inventassero, che ne so, una sorta di "telecomando a distanza" tascabile (tipo salvavita beghelli per intenderci) che possa far sì che, se attivato, permetta alla volante più vicina di correre sul luogo..

so che magari è una cavolata, ma pensateci bene.. una ragazza aggredita ha ben poche possibilità di prendere il cellulare, comporre il numero, aspettare che qualcuno risponda, quindi nello shock cercare di spiegare la situazione..

molto meglio un telecomandino che lo premi e bom, sai che la volante più vicina ha già ricevuto la tua richiesta di soccorso e sa dove sei.. credo che con le attuali tecnologie satellitari etc non sia un problema.. e magari esiste già! ecco se esistesse, non sarebbe male distrubuirlo il più possibile..
 
6975877
6975877 Inviato: 15 Feb 2009 15:57
 

mai visto mtv??? icon_wink.gif
 
6976242
6976242 Inviato: 15 Feb 2009 16:36
 

Fin quando ci sarà da protestare,si deve protestare.Cortei,manifestizioni....a rivoluzion!!!
 
6977078
6977078 Inviato: 15 Feb 2009 18:49
 

Forse per esperienze personali o forse per altro mi sento di ringraziarvi per questa voglia di cambiamento che purtroppo è fondamentale ora.
Bisogna anche dire però che esiste un mondo utopico e un mondo reale, quanto detto precedentemente appartiene purtroppo ad un mondo utopico, mi spiego; il mondo universitario ha partorito le persone che ci hanno portato a questa situazionee che hanno inventato un sistema autoreferenziale che non permette a chi non appartiene a quel gruppo di entrare e di conseguenza non consentono nessuna modifica.
Di conseguenza a questo esempio quella che dovrebbe essere la base ha un comportamento identico, se proviamo a dare una definizione di: estromettere dal gruppo chi pensa o agisce in modo non conforme potremmo dire "razzista".
E' sicuramente molto difficile ma io penso che l'unica possibilità che abbiamo sia la civiltà e cioè il comportarsi come dice anche la legge con le regole del buon padre di famiglia, rispettare e pretendere di essere rispettati, intervenire in aiuto di chi è in difficoltà e condannare e emarginare chi non rispetta le regole la società deve essere civile, se non ti stà bene, nessun problema il mondo è grande e c'è posto per tutti.
Chiudo ricordandoci che il principio democratico (???????) parla di maggioranza e di minoranze che dovrebbero adeguarsi. Nessun riferimento al rispetto ed alla convivenza civile.
 
6977935
6977935 Inviato: 15 Feb 2009 20:20
 

beh, il comportamento secondo legge e secondo il principio del "buon padre di famiglia" sarebbe valido ed indiscutibile se vivessimo in un contesto senza nessuna variabile esterna, equilibrato, sempre uguale..

se però iniziano a presentarsi variabili che non dipendono da te (es= qualcuno ti reca un qualsiasi pregiudizio) e vedi che il sistema non risponde efficacemente per tutelarti, allora qualcosa non va più bene..

le università hanno generato la classe dirigente di oggi, è vero, ma sono anche una sorta di "banco di prova" per le classi dirigenti del domani.. finora il sistema universitario è stato abbastanza fallimentare da questo punto di vista, però io sono dell'idea che si possa costruire qualcosa di buono partendo proprio dal basso..

la cosa che però mi preoccupa è che qualsiasi movimento, qualsiasi esternazione, verrà sicuramente strumentalizzata (= la morte del movimento stesso)..

c'è poco da fare rivoluzioni, visto che qui, spesso, ci si accontenterebbe del sistema odierno, purchè funzionante!!

di certo a noi non mancano le leggi, ma manca sia una mentalità "civile", sia politica, che possa applicare le norme!

detto questo, ci vorrebbe qualcuno, una sorta di "associazione dei consumatori" per i cittadini, che faccia delle serie proposte di legge, perchè evidentemente, la nostra classe dirigente, non ne è capace, visto che pare sappiano soltanto battibeccarsi tra di loro tipo "maestra Gigi mi tocca- toccami Gigi"..

manca una maturità civile che difficilmente questa generazione potrà avere..
 
6990880
6990880 Inviato: 17 Feb 2009 15:45
 

Due parole semplicistice: insegnare il rispetto! Per l'uomo in generale e per la donna in questo specifico caso.

Si parte dalla base dell'educazione, una formazione adeguata comporta a prese di coscienza e alla creazione di un sistema dei valori del vivere civile.

temo di andare off-topic e sicuramente non è una soluzione nell'immediato, inoltre è un argomento molto ampio.
La critica e la denuncia tra coetanei però mi pare già un buon inizio! Parlatene, ma senza retorica!
 
6992836
6992836 Inviato: 17 Feb 2009 19:14
 

Impara a votare bene!!!

E lascia stare la televisione!! icon_wink.gif
 
6994688
6994688 Inviato: 17 Feb 2009 21:56
 

dì quello che pensi
e fa quello che dici.
però tra l'uno e l'altro ascolta.
non credo occorrerebbe altro.
 
7000743
7000743 Inviato: 18 Feb 2009 18:06
Oggetto: Re: Come cambiare le cose
 

MasterEh ha scritto:
Apro questo topic dopo gli utlimi fatti accaduti in campo di stupro.
Ho 18 anni , frequento il liceo scentifico e vorrei far qualcosa per poter cambiare le cose .
Ma come ?
Raccolta firme ? cortei ?

Quali sono le azioni che potrebbedo davvero portare la situazione a cambiare , spingere chi di dovere a fare delle scelte.

Prego di attenersi al topic , di non andare OT e di NON PARLARE ASSOLUTAMENTE DELL'ATTO FINE A SE STESSO , non giudicare gli stupratori e i fatti di cronaca , qui si vuole solo cercare il modo per cambiare le cose .

Grazie

MasterEh


ciao apprezzo molto la tua iniziativa ma penso che serva a poco. per far si che serva dovresti andare a parlare con chi effettivamene pone in essere certi reati, dovresti andare nelle carceri ecc... e dovresti anche far si che chi ti ascolta recepisca la tua lezione. Perchè un pluridelinquente dovrebbe ascoltare proprio te? a questo punto dovresti trovare un modo per essere carismatico e d'effetto...insomma rimettendo in luce tutta la buona volontà e la mia stima per quello che vuoi fare pens che sia inutile un iniziativa del genere.
 
7002773
7002773 Inviato: 18 Feb 2009 21:42
 

Intanto grazie a tutti per le risposte icon_wink.gif

Sono giorni che ci penso ma non riesco a trovare la via giusta , purtroppo non riesco a capire come davvero potrebbero cambiare le cose , stavo pensando di organizzare qualcosa a scuola , iniziare con l'informare , il parlarne , invitare magari la polizia e qualche rappresentante di associazioni di donne che hanno subito violenze .
Dimostrare che la gioventù d'oggi non e tutta da buttare , che vogliamo cambiare le cose e magari farlo capire a tutti manifestando con serieta e senza intralciare nessuno in piazza .
Perche noi o almeno IO voglio cambiare le cose icon_evil.gif

MasterEh
 
7099041
7099041 Inviato: 4 Mar 2009 18:12
 

Credo che il problema della stupro, gesto ignobile, che va affrontato sotto più punti di vista: giuridico, per la certezza della pena, sociale, ritornare ad aquistare quei valori di concivenza civile che si stanno perdendo, e di comunicazione.
per quanto rigurda il punto di vista giuridico
Per il reato di stupro la pena esiste sarebbe sufficiente applicare la legge, con delle correzioni, cioè evitare che venga concesso facilmente gli arresti domiciliari e procedere tramite rito abbreviato, in modo tale da arrivare ad una pena nel più breve tempo possibile, sopratutto per quuesti reati socialmente sensibili, affiancare alla pena uno processo di recupero medio-psicologico del condannato, o cose del genere, per evitare che l'individuo possa tornare a compiere il reato una volta scontata la pena.
Dal punto di vista sociologico:
Per prevenire lo stupro si deve fae tramite una cultura di valori si deve ritornare a quei valori di rispetto di tutti che sono alla base della convivenza e alla base delle società civili, invece oggi, mi sembra, che si sta andando verso un imbarbarimento generale, non si ha più rispetto di nulla e lo stupro ne è la diretta conseguenza.
Questo problema si puo affrontare tramite la comunicazione a tutti i livelli, scuola, università, mass media e le varie associazioni sociali, ma anche tramite noi, con i nostri comportamenti in modo tale da trasmettere dei modelli giusti da imitare trasferendo dei veri valori e non dei falsi valori di questi anni.
Per la comunicazione
I mass media, sopratutto i tg, stanno trasmettendo un messaggio distorto della realtà, creando un all'allarme sociale e di insicurezza non ci sarebbe, perchè se si grida sempre al lupo al lupo alla fine ci si crede anche se il lupo non c'è. é un dato diffuso questi giorni che i reati nel nostro paese sono in calo, ma il messaggio che invece è passato che siamo in una situazione di emergenza e di insicurezza molto elevata, e questo non fa altro che creare odio e paura e sfiducia nelle istituzioni.
Un'esempio la stupro è un reato ignobile, ma è un reato quotidiano di cui sono vittime, purtroppo, moltissime persone tutti i giorni, è tra i reati che ha la più alta cifra oscura, visto la difficolta psicologica per le vittime di denunciarlo. Però questo non si dice, i fatti di stupro più recenti sono balzati agli onori della crococa perchè fatti compiuti da extracomunitari con particolare afferatezza, questo fa comodo alla notizia, e non fa che altro che fomentare l'odio che si sta crando contro chi non è italiano. Ma se si vuole fare un buon servizio perchè non se ne parla che è un reato che viene compiuto quotidianamente e che riguarda tutti, che è un fenomeno sociale da debbellare, ad ogni livello della società.
Per quanto riguarda le ronde, è l'ammissione più plateale di impotenza dello stato, cioè si è ammesso che lo stato non è in grado di proteggere i cittani,è la cosa gravissima. Con questo sistema si è sdoganato il concetto di autogiustizia, cioè si ammette a delle persone di controllare territori, di fare giustizia, mi ricorda cose che avvenero in italia qualche tempo fa, e ciò mi fa rabbrividire; Poi stanno creando problemi di ordine pubblico, perchè le forze dell'ordine sono costrette a mettere delle pattuglie a protezione delle ronde.
La realta è un'altra, è che si vuole nascondere i tagli alle forze dell'ordine, i carabinieri denunciano che hanno una carenza di personale 10000unità, e nella polizia molte volte non vengono pagati gli stipendi. quindi per un governo che ha fatto la sicurezza la sua priorità mi sembra una contradizione..
 
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