Lavoriamo sullo scarico:
Lo scarico è la parte in cui si interviene di più, una limatina veloce ed ecco il nostro motore che va già più veloce. Ma non è cosi semplice: ci sono parecchi lavoretti da fare.
La modifica più classica e diffusa è quella di allargare lo scarico a dismisura pensando che questo porti ad una amento di prestazioni. Questo è (in parte) vero: allargare lo scarico porta ad un aumento di potenza agli alti regimi, lasciando inalterati i bassi; ma se andiamo ad allargare troppo perderemo su TUTTO l'arco di rotazione: durante la scesa del pistone al PMI la luce di scarico si aprirà e se la sua superficie sarà troppo grande non avremo una fase di scarico + rapida, ma avremo un drastico calo di pressione che ci impedirà di utilizzare il motore a bassi regimi ; errore aggirabile su motori a marce con parecchie sfrizionate ma fatale sui nostri scooter a trasmissione automatica.
Per la larghezza consiglio, come anche io faccio di fare riferimento al testo di Facchinelli, non supero mai il 70% dell'alesaggio.
Esempio:
alesaggio 47.6
larghezza max scarico (47.6*70)/100=33,32
Meglio secondo me arrotondare per difetto a 33, più che altro per salvaguardare la durata della fascia.
Aumentare la durata della fase di scarico (quindi lavorare in altezza modificando la fasatura) porta ad un grande aumento di prestazioni ad altri regimi penalizzando però il tiro ai bassi.
Per la lavorazione dello scarico consiglio di utilizzare solo lime (piatte, curve e cilindriche) e di usare il fresino solo per smussare gli spigoli (con punta cilindrica da 1,5mm).Non esagerate con l'allargamento dello scarico.... mi raccomando

Nel caso di scarico con traversino sconsiglio di assottigliare lo stesso traversino: ricordiamo che più è sottile e più si dilaterà in camera di scoppio causando la classica rigata nera sul pistone. Un'altra modifica che si può fare per evitare che dilatandosi il traversino righi il pistone o causi grippate e quella di SCARICARE il traversino, cioè dare una LEGGERA passata di carta finissima sul traversino; anche se la compressione ne risentirà (in modo trascurabile) non troveremo segni sul pistone. Infine dobbiamo lucidare tutto il condotto a specchio per evitare la formazione di depositi di olio bruciato.
Una chicca e quella di usare il motore una mezz’oretta senza aver lucidato lo scarico e poi controllare il condotto di scarico: dove la superficie sarà marroncina (con il tempo si formerebbero depositi di olio bruciato) sapremo che ci sono turbolenze nocive. Riprofilare lo scarico è più complicato rispetto ai travasi (in cui possiamo usare collanti): qui le temperature superano allegramente gli 800° e possiamo utilizzare solo riporti ottonati. Certo non è un lavoro facile quindi a meno che non conosciate un BUON saldatore che abbia anche esperienza sui motori cercate di correggere i difetti asportando materiale.
PS:Non è tutta farina del mio sacco e ancora una volta ringrazio riki per l'aiuto.
ho riportato questa guida perche mancava nel tinga .... se avete domande fate pure
