...beh........lo dico tanto non c'è nulla da vergognarsi.
Sabato bellissimo giro con un amico, siamo andati al Corno alle Scale a mangiare un bel piatto di pasta con i funghi.
Non ho la moto da molto, ma mi trovo già bene, belle pieghe, belle uscite in curva, frenate sicure e tranquille, insomma mi sto divertendo molto senza strafare con andatura allegrotta.
Beh..............300km senza un' errore, con la moto che mi sembra sempre più mia poi a 10 chilometri da casa il fattaccio.
Una curva del piffero come ne avevo fatte a centinaia in giornata, arrivo a giusta velocità, scalata curva già impostata.insomma tutto ok..........
Poi mentre faccio la curva, sento che qualcosa mi da fastidio nel polso della mano (braccialetto) e invece di stare consentrato, penso ai cavoli miei e istintivamente muovo il polso come per scrollarmi quel fastidio, ovviamente ho la mano sul gas e accelero, paura istintiva........tolgo meta gas e rialzo leggermente la moto e parte quella situazione che mi fa strizzare........moto che allarga sempre di più e tu che fai migliaia di calcoli mentali e cerchi di capire se stai dentro la curva o no.........arrivo al pelo dell'asfalto, uno scatto di reni e fila tutto liscio.
Una baggianata, non andavo forte e forse mi facevo poco male........ma mi è servito di lezione...........
Quando sono in moto cervello sempre in massima allerta.........e ai cavoli miei ci penso quando arrivo a casa.......................
Forse questo è il momento più pericoloso per un neomotociclista, quando passa la paura, senti la moto tua e ti concedi qualche momento di pausa mentale mentre guidi..........
MAI FARLO.................


