Volevo condividere, con gli amici BMWisti e non, le mie prime impressioni sulla BMW R1200R che ho ritirato, nuova nuova, sabato (02/02) mattina.
Nonostante il meteo avverso ho deciso di farmi con la mia GSR 600, che dovevo lasciare in permuta al concessionario, i 25km che mi separano da casa al concessionario, perche’ era troppa la voglia di ritirare la moto nuova e un po’ di nebbia e la pioggia non mi avrebbero fermato!
E stata anche l’ultima occasione che ho avuto per salutare e per fare della strada con la Suzukina, una moto fedele e divertentissima con cui ho fatto oltre 21000 km in poco piu’ di un anno.
Il primo contatto con la R1200R e’ stato visivo
Non c’e’ niente da dire, secondo me si tratta di una moto veramente bella!!
So che i “puristi” preferiscono la 1150, sicuramente innovativa nel periodo in cui e’ uscita, ma devo dire che trovo la 1200 piu’ moderna e piu’ adeguata agli standard estetici delle naked attuali.
Ho trovato molto molto bella la parte posteriore, la zona monobraccio/cardano e il colore (Grigio Granito).
A prima vista mi hanno lasciato un po’ perplesso il cruscotto, non all’altezza, lo spazio sella/serbatoio che mi sembra un po’ esagerato e lo scarico che, seppur esteticamente valido (tutto cromato) avrei preferito di dimensioni minori (Akrapovic o Remus in arrivo, mi sa!

E’ la prima volta che ritiro un mezzo nuovo, avendo sempre avuto moto di seconda mano (seppur acquistate in concessionario), e per la prima volta ho avuto il piacere di ricevere, da parte del venditore/concessionario, tutte le informazioni utili per un corretto uso della moto.
Arrivando da una moto giapponese dovro’ fare attenzione a tante piccole cose che mi aiuteranno, spero, a far durare la moto di piu’ e a sfruttare il motore al meglio.
Sicuramente ad un possessore di moto Giapponesi non diranno mai che “sarebbe meglio spegnere la moto in coda” o di “parcheggiarla preferibilmente dritta per evitare che l’olio si depositi solo su un lato della bancata”
Penso che siano delle piccole attenzioni che fanno parte del fascino del motore Boxer e che rendono piu’ affascinante il mondo BMW.
Il secondo contatto e’ stato con il posteriore, nel senso che finalmente mi ci sono seduto sopra, ho innestato la prima e mi sono avviato, sempre sotto la pioggia, verso il traffico di Pavia.
Appena accesa la moto si notano, abbastanza chiaramente, delle vibrazioni in senso laterale.
I due pistoni, contrapposti, stanno facendo il loro lavoro e te lo fanno chiaramente percepire!
Vibrazioni che, parlo da inesperto, mi sembrano piu’ evidenti a motore freddo e che spariscono quando la moto e’ in movimento.
Mi e’ sembrato che la moto, sgasando da fermo e in folle, tendesse a vibrare di piu’ verso il lato destro….sara’ una mia impressione o e’ vero? (magari qualche BMWista mi sapra’ dare conferma)
Ho pensato che fosse il cardano, ma, lo dico sempre da profano, in folle non dovrebbe esserci rotazione.
Ho fatto giusto 10 minuti di strada, dal concessionario al posto di lavoro, e, avendo gomme nuove (le famigerate odiate/amate BT014) e vista la pioggia, sono stati i 10 minuti in moto piu’ “terrorizzati” che abbia mai passato, anche perche’ li ho passati a cercare di usare le frecce senza dover distogliere lo sguardo dalla strada…. i comandi BMW non sono il massimo dal punto di vista ergonomico!!!
Avevo una voglia incredibile di provare quanto piegasse la moto e quanto spingesse ai bassi, ma ovviamente ho dovuto rinunciarci.
A notte fonda, dopo aver offerto da bere a mezza Pavia per “bagnare” la moto (come se di acqua non ne avesse gia’ presa abbastanza

Ho potuto tirare un pochino di piu’, per lo meno nei rettilinei, ma non ho potuto saggiare appieno le doti “atletiche” della moto.
La prima cosa che mi viene in mente da dire e’: il motore c’e’ e si sente!!
Pensavo che sarei rimasto deluso, dopo aver gustato la novantina di cavalli della jap, invece il tiro ai bassi mi ha soddisfatto e non vedo l’ora di finire il rodaggio per sentire se la spinta rimane costante anche agli alti.
Morbidi e comodi, forse poco “racing”, i comandi freno/frizione, entrambi regolabili e entrambi idraulici.
La moto e’ veramente comoda, da l’impressione di essere comoda nelle strade di collina, magari tirando un po’, come in autostrada per qualche trasferimento piu’ lungo.
Pur essendo senza cupolino, cupolino Sport in arrivo in settimana, la protezione mi sembra discreta e, vista l’ora tarda, ho apprezzato il calore del motore e la protezione offerta alle ginocchia dal serbatoio.
Anche l’altezza da terra e’ piu’ che decente, volendo c’e’ la possibilita’ di montare una sella piu’ bassa, a discapito di una parte di imbottitura, quindi di comodita’, ma direi che non se ne sente il bisogno.
Devo anche ricredermi sull’utilita’ delle manopole riscaldate che io ho sempre “denigrato”, mea culpa…beh…mi sono state veramente utili!!!
Se usate la moto d’inverno o per lunghi viaggi, compratele e montatele, non c’e’ niente di meglio del riuscire a guidare con le mani al caldo rinunciando agli scomodissimi, per la guida, guanti invernali!!!
Lascia un po’ perplessi il cruscotto, non bello esteticamente, e poco pratico da consultare.
Forse sarebbe stato meglio mettere un bel contagiri “in primo piano” affiancato da un contakm digitale.
Apprezzato il contamarce e il computer di bordo, anche se non di facilissima interpretazione.
Una curiosita’, sul cruscotto e’ presente un piccolo sensore che accende le luci del cruscotto al calare del buio.
Avro’ modo di apprezzare, in occasione di trasferte al mare o in montagna, la presa di corrente sotto la sella. Sono sicuro che verra’ utile quando sara’ il momento di ricaricare il cellulare o il GPS (anche se la Tata, la mia zavorrina, sogna un gilet riscaldato da indossare sotto il giubbino in pelle)
Insomma, un acquisto che, per ora, mi sento di consigliare a chi ama fare tanta strada in moto e, allo stesso tempo, ogni tanto apprezza tirare un pochino su strade di collina, sempre senza esagerare, mi raccomando!!!