Come mai nelle auto il termostato regola la temperatura del liquido di raffreddamento a 90°C spaccati (e non la fai scendere nemmeno se piangi) mentre nelle moto questo valore è altalenante?
Io, in questo periodo, stò viaggiando sui 73-75°C, anche meno se vado in autostrada, nonostante al primo semaforo raggiunga i fatidici 90°C.
Ma la temperatura del liquido, prossimo alla sua ebolizione (90°C) non dovrebbe consentire un ottimale rendimento termodinamico del motore (e quindi renderlo anche meno inquinante e più prestante)?
Perchè questa diversità? Le sonde sono messe nelle medesime posizioni?
Grazie
