Nota di anto965 - Questo topic scaturisce da proposte lanciate qui: Volontari per attività legate alla sicurezza

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Vorrei contribuire anch’io al tema con due proposte operative, che possono essere attuate anche solo tramite forum.
1. Costituire un database (annesso al forum) degli infortuni motociclistici e della loro tipologia, basandoci sulla segnalazione volontaria degli iscritti al Tinga (siamo tanti, sfruttiamolo), creando una statistica per la tipologia degli incidenti, delle cause e delle parti anatomiche (o anche meccaniche) interessate.
2. Costruire una scheda di valutazione del rischio motociclistico, come si fa nell’antinfortunistica nel settore industriale. Normalmente si parte dalla descrizione dell’ambiente (la strada, con le sue caratteristiche base) poi si procede con l’identificazione dei fattori di rischio (velocità, aderenza, visibilità, traffico, condizioni del veicolo etc.) e ad una loro classificazione prioritaria, utilizzando il suddetto database, poi si passa all’identificazione delle proposte di protezione dal rischio corrispondenti.
I volontari necessari dovrebbero essere relativamente pochi, in specializzazione e numero: un informatico per il database, uno o due esperti di valutazione dei rischi aziendali, qualche medico (magari traumatologo) e qualcuno per una supervisione alle statistiche. Forse anche un meccanico per la prevenzione dei danni alla moto (già che ci siamo). Il coordinamento dovrebbe essere affidato ad un esperto di valutazione dei rischi. Per il resto la gran parte del lavoro dovrebbe essere fatta dalle nostre segnalazioni.
Lo strumento di base dovrebbe essere una scheda da compilare in forma anonima, magari usando il nick per evitare duplicazioni dannose. La scheda dovrebbe essere proposta dai volontari di cui sopra, perché un minimo di professionalità ci vuole nel mettere le poche cose essenziali e non le sbrodolate tipo l’ultimo censimento. E’ meglio sapere le cose fondamentali che perdersi in una marea di informazioni difficilmente aggregabili.
Fra i risultati che mi attendo dovrebbe esserci anche una valutazione dell’efficacia reale dei dispositivi di protezione sulla base della frequenza degli eventi.
Che ne dite?
flamel