Ciao ragazzi, in questi giorni ho ragionato sul fatto di essere un Monsterista e più in generale un Ducatista. Il ragionamento mi è partito ascoltando in giro i commenti di amici e parenti in merito al'acquisto della mia Monsterina 695.
Sinceramente non ne ho trovato uno che mi abbia parlato con spirito e passione. Mi spiego meglio: Il commento più elargito è stato ed è tutt'ora questo: "Ah, bella moto... Ma quanti cavalli ha?"
Segue a ruota il commento: "A quanto arriva?" E ancora: "Sì è bella, ma hai visto la Brutale? Con quella decolli..."
Queste affermazioni mi hanno non poco sconvolto. Sinceramente non ho preso una Ducati per i cavalli per la velocità massima o per decollare (altrimenti prendevo un jet...)

Mi sentivo Ducatista e motociclista ancor prima di cavalcare la mia prima moto e guardavo con riverenza tutti i motociclisti che mi sorpassavano mentre ero in macchina. Attento appena ne arrivava uno, mi mettevo da parte per lasciare spazio e addirittura lampeggiavo... Lampsssss....

Cercavo di mettermi nei panni di chi cavalcava le due ruote e cercavo di agevolarli. In macchina in alcune curve spingevo il corpo a destra o a sinistra a seconda della curva. Insomma guidavo una moto ancor prima di possederla. Credo che la moto sia uno status interiore. Credo che sia qualcosa che si ha dentro il dna, una predisposizione allo spirito motociclistico che poco ha che a vedere con cavalli velocità max e cose del genere. Guidare una moto credo che vada ben oltre i dati tecnici. Credo invece che chi è motociclista lo sia ancor prima di aver inserito per la prima volta la chiave dell'accensione nel proprio due ruote. Per gli altri credo che sia una moda, o sia uno status estetico da poter sfoggiare fuori al bar alla moda del paese. Penso che i motociclisti siano molto orgogliosi delle proprie bestiole e credo che a tutti facciano piacere commenti positivi sul proprio cavallo di razza parcheggiato poco distante, ma intimamente credo che il vero motociclista che è in ognuno di noi sia in realtà la nostra anima. Mi sono più volte chiesto cosa mi abbia spinto ad acquistare una moto, bè, non credo che ci siano motivazioni valide o plausibili. Potevo prendere un scooter, no? Potevo cambiare la macchina, no? Casomai un vespone sarebbe stato l'ideale per muoversi con poca spesa e comodità, no?
Io Volevo la Moto. La volevo più di qualsiasi cosa. Era un pensiero inebriante che mi girava per la testa da sempre. Ora che finalmente sono riuscito a comprarmene una sono felice, ma credo che lo sarò ancor di più vivendola. Amo la mia moto, amo i motociclisti. solo quelli con la "M" maiuscola però. Gli altri non mi interessano perchè credo che quelli che aprono a manetta in pieno centro e quelli che girano senza casco e con canotta e infradito non siano dei motociclisti, ma una razza pericolosa e infantile che ha preso una moto solo perchè fà molto figo e perchè vuole dimostrare di avere la moto più veloce e forte dell'universo.