Le moto di oggi sono sicuramente dei gioielli quanto a tecnologia e sicurezza.
Quello che forse manca a chi non ha una lunga esperienza quanto a moto e chilometri in moto è il provare i limiti.
Ogni moto e ogni guidatore hanno una propria sensibilità e dei propri limiti ben definiti. Non sempre c'è feeling immediato, anche se sicuramente il feeling può essere cercato e trovato.
Molto probabilmente quella sbandata improvvisa che ti ha fatto cadere è stata dovuta al fatto che la sensibilità tua e quella della moto, oltre alle condizioni dell'asfalto che non sono mai secondarie, non hanno coinciso.
Ed è forse proprio questo che ti ha spaventata: tu sei convinta di avere fatto la cosa giusta al momento giusto, mentre la moto pare abbia fatto l'esatto contrario.
Ma solo questo fatto secondo me ti deve riportare al più presto in sella, proprio per capire, rappacificarti.
E dovresti fare delle prove, delle simulazioni, magari in qualcuno di quei piazzaloni alle periferie delle città, nelle zone industriali, dove le domeniche non c'è mai nessuno.
E provare ad accellerare, a frenare di colpo, freno davanti, freno dietro, entrambi....e arrivare al limite.
Non serve correre, eh! nella maggior parte dei casi (grazieaddio!) si perde il controllo della moto a velocità abbastanza limitate; basta anche essere a 50 all'ora per mettertela in testa come cappello semplicemente aggrappandosi al freno anteriore.
Poi devi provare a fare delle frenate "comandate" in presenza di ghiaino o di pozzanghere, naturalmente con la massima attenzione perchè appena si supera il limite di aderenza bisogna confidare solo in se stessi.
Guarda cosa fanno i piloti che corrono in pista: le cose più incredibili; ma lo fanno non solo per attitudine, ma anche perchè si trovano al limite praticamente sempre, cosa che per noi comuni mortali (per fortuna) accade rarissimamente, se non mai.
Io penso quindi che si tratti semplicemente di provare in queste condizioni; e quando saprai controllare una frenata sul ghiaino o sul bagnato, sapendo dosare il pedale del freno posteriore però come "gioco" e non come emergenza, vedrai che pian piano conoscerai la moto tanto quanto te stessa, e molte situazioni di pericolo le saprai evitare.....ti verrà solo quella sensazione di mancanza di respiro che si prova sull'ottovolante

Ecco, spero di averti fatto tornare la voglia di tornare in moto e di riprovare.
Un caro saluto
chico