Ciao a tutti, vi scrivo per chiedere consiglio visto che magari qualcuno di voi c'è già passato prima di me.
Come da titolo sto valutando se fare il salto dalle moto naked a quelle supermotard, mi spiego meglio, attualmente sono un fiero e felice possessore di una Kawasaki Z1000 (versione '10-'13), moto che ho guidato ormai in tutte le condizioni possibili macinando un bel po di chilometri (lavoro permettendo), utilizzandola sia per uscite giornaliere sia per mini vacanze di 3/4 giorni sempre in sella in giro per l'Italia e stati confinanti.
La maggiorparte dei percorsi che faccio sono passi di montagna che attraversano le dolomiti che fortunatamente ho dietro casa e la Kawa si comporta eggregiamente al pari di un camoscio sfumato di verde con una coppia motore infinita.
C'è da dire che essendo un po spinta come naked non è diciamo l'apice della comodità e della semplicità di guida, è una moto che per guidarla bene è un po più impegnativa delle altre ecco ed inoltre il prossimo anno compirà 10 anni anche se grazie alle sue linee per quanto mi riguarda ne dimostra la metà.
Il contenuto di questo ultimo paragrafo è quello che mi ha spinto a valutare l'acquisto di qualcosa di diverso nel particolare il supermotard spingendomi a provare su strada in una giornata di test il nuovo Ducati Hypermotard 950.
Feeling: la Hyper ha una posizione guida piu eretta e di conseguenza più comoda con un bel manubrio largo e un ottima posizione in sella sulle pedane, stivali a terra invece la sella è piu alta della Kawa e nonostante io non sia proprio basso (1.80m) il tallone un po' mi tocca sollevarlo.
Ciclistica/Sospensioni: chi come me conosce la Zetona sa anche che ciclistica e sospensioni/ammortizzatori non spiccano tra i punti forti di questa moto e della Kawasaki in generale (perlomeno su questi vecchi modelli, anche se mi dicono che la situazione degli ultimi modelli non è che siano granchè migliorate), le dotazioni di stock forniscono delle sospensioni anteriori medio-buone (imho) che si possono trasformare in buone con un cambio molle e un cambio del tipo di olio e un mono posteriore non all'altezza, da gettare nel bidone del ferro. La Ducati a mio parere ha una ciclistica fenomenale e lo si nota subito alla prima vera curva, cambio di direzione o rotonda, per le sopensioni di sicuro meriterebbe un set Ohlins ma anche con le Marzocchi di stock fa la sua porca figura, davvero ottim oper chi non ha troppe pretese e/o esigenze.
Motore: Una delle cose che mi spaventa di più è lasciare il 4 cilindri per il 2 cilindri. A sensazione post test il 4 cilindri giapponese, come previsto, rimane più fluido e "pastoso", passatemi il termine, intendo proprio come sensazione sulla manopola del gas. Il 2 cilindri testastretta come daltronde dev'essere per natura è molto più aggressivo e "pronto", ho notato un po' di ON/OFF appunto, anche se mi dicono varii in base alla mappatura scelta e ai settaggi personalizabili del "ride by wire" visto che ormai i vecchi cavetti d'acciaio stanno scomparendo... boh. Nota positiva la coppia motore davvero allucinante gia a 3000 rpm.
Dettagli: il peso, Ducati è più leggera di circa 35 kg e possiede circa 25 cv in meno rispetto alla Kawa stock, 35cv in meno rispetto alla mia dotata di qualche modifica, il Kawa che ha però 100 cc in più. Ducati non prevede l'idicatore di livello carburante serbatoio, cosa assurda per quanto mi riguarda e che non mi spiego.
Queste sono le impressioni e le considerazioni che mi sono fatto, non nego che ci sia il timore per il cambio motore dal 4 al 2 cilindri e il passaggio da una moto giapponese ad una italiana, che se le confrontiamo su larga scala, senza far polemiche e non me ne vogliano i ducatisti, l'affidabilità motociclistica tricolore forse non è proprio il massimo ecco.
Detto questo mi scuso per il lunghissimo e pallosissimo post, mi auto-infliggerò delle punizioni corporali per questo, ma volevo condividere queste impressioni e spero di avere un vostro feedback e qualche consiglio o opinione in merito che mi aiuti a far chiarezza.
Una saluto, lamps.
Y.
