Buongiorno a tutti.
Sono un felice possessore della suddetta moto da una settimanella. Per ora ci ho fatto solo 280km e pochi tra le curve. Comunque un giro sulla Campagnanese per farmi una idea non è mancato, chi è di Roma sa.
Escludendo lo scoterello a 14 anni ed il 125 a 16, provengo da 14 anni di moto alternati tra Hornet, un GSX-R600 e due GSX-R 750, grandi, grandissime moto con cui ho fatto i solchi sulle strade degli appenini dell'Italia centrale. Oltre ad essermi divertito a Vallelunga, Misano, Mugello, ISAM.
Dopo un brutto incidente e 4 anni di stop ho deciso che era giunto il momento di una moto "da viaggio".
A causa dell'estetica e del sapore di "moto povera" avevo sempre escluso la Versys....fino a che mi ha fulminato quest'ultimo modello che ho preso a scatola chiusa, senza neanche provarla...
Aveva tutte le carte in regola per essere la mia moto "perfetta" e così, per ora, sembra essere.

Scrivo questo topic per aiutare tutti coloro che si vogliono fare una idea della moto.
Inizio con una riflessione sui cerchi, per poi scrivere altro in futuro man mano che imparerò a conoscerla.
I cerchi da 19 o 21 in generale tendono a ridurre la sensazione della moto che "cade" in piega, per un effetto giroscopioco più accentuato, oltre ad essere più adatte al fuoristrada, soprattitto quelle da 21 a raggi.
Io penso che su una stradale come la Versys invece i 17" sono perfetti.
Chi acquista questa moto non ha nessuna velleità fuoristradistica e secondo me già con i 17 una moto del genere di certo non "cade" in curva, ma anzi ha la tendenza ad allargare un pochino, soprattutto in uscita.
Secondo me avere una ruota un po' più agile permette di potersi divertire un po' di più nelle curvette.
Se volete capire cosa significa "cadere" in curva salite su una supersportiva.
Comunque qualora si volesse aumentare ulteriormente la facilità della moto nel prendere la corda basta montare uno pneumatico dal profilo più "a punta" e meno tondo. Fa una grande differenza.
Quindi cerchi promossi.
Oltre al fatto che il gommone da 180 dietro, come quello della mia amata GSX, assicura tanto appoggio anche sulla spalla quando si volesse spingere la moto un pochino "oltre" il suo utilizzo turistico.
