Carissimi motociclisti,
Avrei milleEuna ragione valida, ai miei occhi, per non girare più. Con voi. E detta così suona proprio male, lo so... Quindi giriamola al contrario... Nonostante le mie ragioni potrebbero essercene almeno un paio di validissime, per provare, forse, magari, ancora qualche giro... con Voi del WGP:
Sapete? Nella vita ci sono cose impagabili. Nel senso più concreto del termine. Non si comprano. Non c'è moneta di scambio. Non esiste. E forse sono proprio queste la manciata di motivazioni da considerare nelle mie personali, valutazioni, ma si vedrà...
Comunque...
1) Non c'è prezzo per la sorpresa: non vedevo un amico in moto da un po' ed è stato bellissimo scoprirne il viso a casco levato. Nemmeno sapevo ci fosse al giro. E naturalmente è un pazzo furioso. Mi saluta quasi tirandomi fisicamente su. Delirio...
2) Non c'è prezzo quando un motociclista che era fermo ad aspettare il gruppo, lo vede passare, e subito, pronto, parte. E quando ti supera ti saluta con un bacino mimato col sul suo guanto da moto che tocca la mentoniera del casco. Come fosse un segno di delicato rispetto nei confronti di una donna, motociclista. Ma prima di ogni tutto, donna.
3) Non c'è prezzo, e a dire la verità lo vorresti, se solo si potesse pagare... distanza. Non c'è prezzo essere giù e vedere tutto il gruppo su. Delirio. Non c'è prezzo per il delirio...
4) Storia. Non c'è prezzo per aver firmato un pezzo di storia del wgp: a Briancon arrivo prima di 16 motociclisti uomini iperc@zzuti dotati di moto fenomenali. Ma ci rendiamo conto? (Stelline, mi avrete pure aspettata...) Ed io credevo pure di essere in ritardo...
Però sappiatelo tutti.... Vedervi arrivare è stato impagabile. Quanto mai inaspettato... Le vostre faccine incredule erano uno spettacolo... E avevo pure finito di fare benzina!
Ma la situazione, diciamolo pure, sfiorava il ridicolo... io che vi avevo visti dalla statale passare sull'autostrada sopra di me, mica avevo capito che eravate usciti a Susa... Vedendovi là tutti belli fluorescenti sono entrata pure io... Sicuro non dove siete entrati voi. Ma voi? Dove siete entrati? Il bello che continuavo ad andare e mai nessuno in vista... Bohhh.... A 'na certa sono uscita... Oulx per forza di causa maggiore... Briancon è giù dietro il Monginevro... Delirio. FANTASTICO DELIRIO.... IO PRIMAAAAAAA... IO FELICEEEEEE.... HAAAA.... Non sarebbe venuta così bene nemmeno se lo avessi fatto apposta!
Però qualcosa non quadrava... Mi ricordavo una strada diversa... come più curvolosa...
Ed io vi immaginavo già in direzione Pre de Madame....
5) Navigatore e cartina: non c'è prezzo per averli entrambi sulla tua moto. Anche, e forse soprattutto, quando sei in gruppo. Le mie lentezze, forse personali sicurezze, sono memorabili. Ed altrettanto memorabili sono i miei viaggi, da sola.
Non amerei che un gruppo così folto di motociclisti che sanno e che hanno voglia di andare in moto, che in fondo non aspettano altro che un buon sabato di sole per distendere pensieri, e godere delle proprie due ruote, si sentissero "frenati" o solo impensieriti o peggio ancora "responsabili" di me. L' ipotetica domanda "Ma dov'è atram?" vorrei che nessuno se la ponesse mai. Preferirei l'affermazione "Ci raggiungerà, ma intanto andiamo. Lei sa qual è il punto di sosta." .... Che infondo è poi quello che è accaduto a questo giro, o almeno, nei confronti della sottoscritta. Il casino immaginabile al futuro potrebbe essere al "cambio sosta", o qualsiasi altro tipo di imprevisto... ...
6) Impagabile l'attenzione, forse in quanto donna, o in quanto inesperta, imbranata o che ne so... Fatto è che è impagabile. Un motociclista (vedi punto 2), che, dopo che ti sei fatta tutta la stradina piccina fra boschetti, in leggera salita, e dopo che hai visto che tutti stanno tornando giù e tutti ti fanno gesto che "si torna indietro", allora tu rimani lì che devi fare inversione in percepiti cm 78,13 di semiasfalto, ma lui, è fermo. Ti aspetta. Anzi ti dice "Se vuoi te la giro io". Ma tu sorridi, in vacanza ne hai viste di cose così. E piano piano le hai affrontate. Anche se la moto si spegne, tu la riaccendi. E ti giri. E lui è carinissimo: osservava che tu sia ok e solo dopo va via tranquillo.
7) Fossa dei coccodrilli. C'era. Io lo giuro. Era immensa. Tutti i cavalieri erano già al sicuro dentro il Forte. Già schierati, in assetto non proprio da guerra, ma l'elmetto giuro che era presente. Io e la mia destriera eravamo ancora dentro le fauci della tormenta, avvolte da tremor di "panico"... il ponte levatoio era fatiscente (e dire che c'era passato sopra l'intero reggimento...)... Allorchè vidi gli occhi del Capitano captare il pericolo ( ..più che per la cvalierA per la destrierA..) ed infine eccolo! Un baldo eroe... che a piedi senza elmo si protrae verso la pulzella (che nel mentre pensava fra se e sè "A 'sto giro porca ev@, non sei da sola: ce ne sono 16. Fregatene altamente. Spegni la moto. Qualcuno verrà e ti porterà la moto fra sterrato, fossi ed erba. E "vaff@n..lo"). E fu così che l'indomito cavaliere (vedi punto 1) salvò la fanciulla di 40 anni suonati... Un tesoro!
Scherzi a parte, davvero è stata impagabile l'attenzione mostratami. Ringrazio e apprezzo quanti se ne ne siano accorti che ero già un po' stanca, tanto da percepire un po' di sterrato come qualcosa di "inaffrontabile", se non a prezzo di tensioni varie. Che certo poi si smorzano, ci mancherebbe. Però le riflessioni in merito sono infinite. Io sono donna ed è quasi concesso chiedere aiuto, anzi, essere aiutata senza nemmeno chiedere. E se fossi stata un uomo? Che magari è alle prime armi? Che magari non ha dimestichezza? Avrebbe ricevuto lo stesso aiuto? Mi piacerebbe pensare che si. Lo avrebbe ricevuto. E certamente è così.
8) Le vostre mani: impagabile vederle aperte come fanno i bambini che aspettano un "bombo". Oppure unite che fanno da tavolino per il taglio di una fetta di torta. È la cosa più stupida del mondo, ma è un gesto così tenero aprire la mano con la certezza di ricevere qualcosa di buono, come ad esempio un semplice cioccolatino. C'è un mondo dentro le nostre mani. Ed io ne ho visti i vostri palmi. Ed eravate tutti uomini. Gli uomini hanno mani grandi. Le mie sono mani piccole. Ma lo stesso c'è un acceleratore sulle mie. (Che utilizzo con parsimonia..)
9) Catturare. Impagabile sequestrare in uno scatto fotografico qualcosa che vi appartiene. Sguisciare fra le mille vostre moto ed i loro cerchioni, catene, gomme, fari... pezzi di robe, cose, alcune molto colorate, altre meno... Ma sono pur sempre pezzi di voi. Rubati.
10) Rumori felici. Impagabile rapirli! Mentre vi preparavate per andare via. Da quel prato, da quel pezzo di cielo.
Prima era il silenzio. E poi voi. Insieme via. Con tutto il fragore delle vostre amate. Le vostre moto. E le loro marmitte... Di alcune moto poi, nemmeno capivo dove fossero poste, una ne aveva due. Dalle parti del sottosella-codino o che ne so... roba da matti... Un passeggero lì sopra si fa le chiappe al flambè... Però il video è venuto grazioso! E ringrazio tutti, i del tutto non volontari, partecipanti... Aspiranti attori...
11) Scoperta: impagabile scoprire nuove strade. Sono tranquilla, sono da sola, ho salutato tutto il gruppo alla pausa pranzo, li ho visti andare via. E parto anche io, con serenità attraverso pure la fossa dei coccodrilli, che in realtà ora la vedevo più come come un piccolo stagno con mamma anatra e anatroccoli... Percezioni. Mio Dio cosa non fanno le percezioni. So solo che sono in perfetta simbiosi con gli stati emotivi... Bene: ero tranquillissima. Direzione Briancon. Ma chissà com'è che il navigatore mi fa fare una strada nuova, tutta alta carina piena di curve che faccio ai 2,3 km orari...
Rimane bellissimo attraversare un nuovo asfalto e catalogare "qui ci voglio tornare oppure no, qui non ci torno più". E a Pre Saint Madame ci tornerò, più per l'idea di farmi un buon picnic, in una zona tranquillissima. Non molto amabile per la strada e panorami ed il mio stile di guida. Ma, siamo solo ad inizio aprile. Va benissimo così.
12) Folgorante. Impagabile istante. E questi, mica se ne rendono conto. Lui sicuramente no. Dunque, rido di nuovo: benzinaio di Briancon, vedo il gruppo lì fermo e penso "saranno lì da mezz'ora, ma tanto mi supereranno in tempo zero". E proseguo dritta sulla mia strada. Ma il navigatore ha qualcosa che non va. Così mi fermo sulla destra in un posto in cui c'era già un motociclista. Mica avevo capito fosse uno dei "nostri". Lui si però. Aveva capito. E mentre smanetto sul navigatore il tipo si avvicina sulla sinistra. Mi giro. "Ma che occhi ha???????????????" Azzurrrrrriiiiisssssimiiiii. Ma che fortuna avete voi che siete colorati di cielo e mare sul viso? 1000 punti se poi rispecchiate il sorriso! Appunto l'impagabile. Forse il motociclista l'ho riconosciuto, o forse no. Ma che ne so. Tutto imbardato, solo gli occhi vedevo. Comunque sto brava e non gli dico che quegli occhi dentro il casco gli stanno proprio bene, mi prenderebbe per pazza... Forse un pochino lo sono. Saluto e gli dico già "Tanto mi supererete tutti"... fa cenno col casco di si. E ci manca solo il contrario...
13) Gambe. Impagabile vedere quella vostra gamba destra tesa per un attimo, fuori dalla moto, mentre tutto scorre. Il traffico, voi, la giornata, i pensieri, persino dentro un saluto. Fra motociclisti. Il saluto ad una donna, e la sua moto. Quasi fosse una piccola forma, anche, di rispetto.
14) Inclinazione. Ci sono fotografie che scatti con un cellulare. Video che riprendi e durano il tempo della memoria di un dispositivo. Che se ti sbagli cancelli tutto in un nanosecondo. E poi, però, ci sono fotografie che, quelle sì, rimangono con te per sempre. Eravate bellissimi. Tutti in linea, tutti quasi alla stessa velocità, alla stessa inclinazione, a tratti persino forse di vita, condivisa. Impagabile vedervi così. Lì. Insieme. Ed io tranquilla sulla mia strada. La stessa vostra. Vissuta solo diversamente. Solo un po'...
15) Impagabile la sicurezza. Sotto ogni punto di vista. Esco dalla tangenziale per dirigermi a casa: posti di blocco armati ovunque. Lo stadio è sotto assedio. Traffico controllato in fila indiana. Moto comprese. Qui sono davvero in assetto da guerra. Ed hanno anche le armi. Sarebbero davvero pronti a sparare? Si combatte sempre. Ed ho pensieri, che arrivano a chiunque stia combattendo la propria battaglia. Piccola o grande che sia. Ho pensato persino al Sig. Bertran_de_Born: la stellina ha saltato il giro. Influenze e malanni vari, che vanno e vengono e magari restano. E rompono i c******i... Ti rifarai presto Luca! E poi devo ancora catturare il rumore del tuo ktm...
16) Impagabile è dire "Grazie". Grazie BurnOut per il giro proposto. Per lo "sbattone" ricongiungimenti ecc.. Eravamo un delirio di persone e penso sia andato tutto abbastanza benone.
Siete sempre correttissimi






Comunque... Mi ha fatto tantotanto piacere rivedervi nella vostra tenuta migliore! Quella da moto!




Mi ha fatto piacere conoscere nuovi volti, o forse associarli ai nick del forum....




Alla prossima ragazzi! (Leggasi "pranzo di fine stagione"



Un sorriso per tutti!


atram
Ps non rileggo, scusare gli errori...
Ciu...