Sin da ragazzino quando percorrevo a piedi il letto di un torrente, malgrado avessi i piedi gelati, non potevo fare a meno di andare avanti per soddisfare la mia curiosità. Continuavo per delle ore scoprendo con soddisfazione cosa ci fosse dietro un'ansa, un cespuglio o una roccia.
Circa due anni fa, non so come o perchè, mi sono ricordato che malgrado avessi girellato un bel po con le mie moto, non avevo mai visto l'oceano e dato che il prossimo luglio entro nel 50° anno, prima ci ho rimuginato sopra e poi mi son detto. "Vado fumo una sigaretta sull'oceano e torno indietro".

A questo punto dovevo solo decidere dove fumare sta benedetta sigaretta, aprii il magico Google e facendo scorrere la cartina verso ovest arrivai alla costa nord occidentale della Spagna. Una scritta catturò il mio sguardo, Costa do morte, andai nel dettaglio e scelsi a caso un promontorio. Era servito da una stradina che partiva da Camarinas, un piccolo paesino costiero munito di porticciolo. Ingrandii ancora e apparve la scritta "Faro di Capo Vilan". Seleziondando la funzione satellite vidi che vicino al Faro c'era una costruzione bianca con un parcheggio e una terrazza sull'oceano. E' fatta mi dissi......quello è un buon posto dove ammirare l'Atlantico.

Chi mi conosce sa che non amo i luoghi comuni Motociclistici, preferisco qualcosa di anonimo e poco affollato, quando la compagnia è quella buona e la strada sa darti le emozioni giuste non mi serve altro.
In più ho sempre trovato amici disposti a seguirmi malgrado non sapessi neanche dove volevo andare e anche stavolta malgrado la massacrante tabella di marcia, un matto disposto a farmi compagnia l'ho trovato.

Doveva esserci anche un terzo Motociclista con la Emme maiuscola, ma un problemino ad una mano l'ha fatto desistere........e pensare che le camere triple non mancavano.
Gianni ci rifacciamo alla prossima


continua........