Nel luglio dell'anno scorso, dopo una pausa di quasi dieci anni, decido di acquistare una moto. Vengo da un vf750f, ed altre moto, tutte Honda. Dopo essere andato dal concessionario ducati che ho in zona, ed essere salito su una 1199, sconfortato per la scomodità, passo alla honda, con un pregiudizio fisso. Le honda sono affidabili, sincere, sono quelle che ho sempre guidato, e non costano troppo. Acquisto una cb1000r bianca, con i cerchi dorati. La moto si manifesta in perfetta coerenza con i miei pregiudizi, solida, affidabile, potente, anche se con molti limiti, anche se non gravi, alla ciclistica. Va detto che la moto, se non fosse per il fatto del vento a velocità superiori ai 160/170, era tagliata per l'utilizzo che ne dovevo fare. Poi, non dimentichiamo che venivo da un vf750f, e quindi cilcisticamente mi sembrava comunque una moto della madonna. I pregi erano la comodità generale, per essere comunque una moto sportiva, la sensazione di avere un motore che potevi metterci anche la maionese ed avrebbe girato comunque, bello il sistema di frenata combinata, perfetta ergonomia dei comandi. I difetti erano un battito forte del cambio a freddo in prima, forcella anteriore troppo liquida, faro poco efficiente, suono molto affettato, calore nel traffico. Fatto un anno e 11000 km, il pensiero torna a quel concessionario ducati, la panigale, una ossessione. Io amo le cose belle, e quando ho visto quella moto, mi è sembrato di vedere la moto per antonomasia. Non un mezzo, ma un concetto, una icona, insomma io non vedo sul mercato moto piu bella.. Per convincere me stesso che la scelta di cambiare la mia honda, avesse un che di razionale, comincio a convincermi che mi serviva una moto carenata, per via del vento.

L'ho comprata, la posto in foto. Le mie impressioni su questa moto, a volte molto distanti da quello che ho letto nei vari articoli che circolano su internet, per offrire delle considerazioni che io stesso cercavo nei vari forum, ma che non ho trovato.
Ci si sale sopra, ed è molto, non poco, piu comoda ed accessibile della sorellona. La sella di serie fa già da sola quello che serve, accoglie seppur in maniera minimal, il pilota. Si ha come prima sensazione quella di essere caricati molto sui polsi, ma a guidarla tre giorni, ci si abitua alla nuova postura del collo, che è l'imbarazzo più evidente, almeno lo è stato per me. Le pedane sono perfette come posizione, per questo genere di moto. Sfatato il timore che fosse una moto dalla guida tutta sua, nel senso di non essere intuitiva come le honda, e le giapponesi in genere. La moto va dove gli dici di andare, è sincera, baricentro molto basso, è al tuo servizio, ci si fida. Ciclisticamente, a confronto con la cb, è uno shuttle. Avantreno di pietra, forcella perfetta per essere una variante più economica della sorellona. Freni grandiosi, sensibilissimi, che ti permettono di arrivare al limite e sentire al micron quando stai per arrivarci. L'ho strapazzata, seppur in rodaggio (ho solo evitato di superare i 6000 giri), nel traffico, nelle lunghe code di battipaglia al ritorno dal mare, e udite udite, anche in due in una gita in DUE fatta ad agropoli di circa 225 km. Certo non è un vfr, nè un k1300, ma sarebbe come paragonare una gita in ferrari con una gita in golf. Il motore, per quello che ho potuto tirare fuori, è un motore molto rotondo, che non fa cose inaspettate, che spinge, da un gran senso di potenza, e finalmente ha un suono della madonna che fa accapponare la pelle. La moto è perfetta. Io la uso molto in citta, anzi la uso solo in autostrada e città. In città si sentono più i limiti di confort, per via del calore che esce dal cilindro verticale. sul punto però va detta una cosa. Da quello che avevo letto pareva che dovessi aspettarmi un forno insostenibile, una padella rovente sulle gambe. E' un pò di calore, ci si abitua, non è un problema. appena si riparte scompare. E' una moto che taglia l'aria alla grande, ci sono andato anche in jet, e non c'è confronto con la cb, neanche lontano. In autostrada diventa comoda, accelerando i polsi si allegeriscono, ed è davvero divertente. Tutti pregi per questa moto, almeno per ora, speriamo bene. A cercare difetti, potrei dire che non mi piace il funzionamento dell'hazard, per inserirlo bisogna tenere a sinistra il tasto della freccia per 3 secondi. Quindi non può essere usato in situazioni di panico, ma solo per farsi vedere di notte quando si è in sosta su una piazzola. Poi bisogna abituarsi al freno posteriore, anche quello potente e disgiunto dall'anteriore, cosa che invece era diversa sul cb. Particolare che mi ha sorpreso è il fatto che ovunque io vada, vedo facce rapite, bambini che si fermano per fotografarla, commenti genere: che mostro, che bestia

In definitiva, vorrei dire a chi ha intenzione di acquistarla, che è una moto, non solo una macchina da pista. Io ci vado a lavorare, ci vado al mare con la mia lei, e farò a breve una puntatina post rodaggio in toscana, circa 600 km, dopodicchè aggiungerò altre impressioni.
E' la moto di chi ha un cuore da poeta naturalemente, per chi cerca emozioni, e non l'alloggio della coca cola sul cruscotto.
A presto