Apro il report con un po' di ritardo... Ieri sera sono tornato a casa veramente cotto...
Chiedo scusa ai partecipanti al giro per non aver completato tutto l'itinerario ma tre sole ore di sonno ed un mal di testa feroce mi avevano davvero messo K.O., insieme agli oltre 200 km di curve già fatti

La giornata era iniziata bene però: tutti pronti al punto di incontro partiamo incolonnati e fiduciosi del bel cielo azzurro che la giornata ci ha regalato.
In pochissimo arriviamo a Vicovaro e iniziano le curve. C'è un po' di traffico, soprattutto molti ciclisti e molte fdo in giro... Ma stiamo tenendo un ritmo blando e la cosa non dovrebbe disturbarci troppo.......
Proprio per evitare intoppi scelgo di passare da Cervara di Roma (strada che non facevo da almeno 10 anni, panorama spettacolare) per riscendere poi a Subiaco e da lì salire verso Jenne (che te lo dico a fa?).
Arriviamo poi agli Altopiani di Arcinazzo e ci godiamo le prime curve quando ecco che spunta... La paletta!
Posto di blocco dei C.C., primo stop and go per me in 23 anni sulle due ruote a motore... Accuso subito Riccardo di portare sfiga

Nel frattempo avevamo appena incrociato il buon Antonio che risaliva alla nostra ricerca...
Mi spiace per l'amico Grumpy che, forse a causa dell'emozionante incontro con la paletta bianco rossa ha avuto una piccola defaillance: danni però limitatissimi, grazie al tampone protettivo sul telaio.
Proseguiamo e in un attimo si arriva a Sora: sosta benzina economicissima grazie ad Antonio che ci fa conoscere un automatico a prezzi molto convenienti e proseguiamo verso la nostra prima destinazione: meritato pranzetto a Forca d'Acero!
Sarà la strada, sarà la fame, a destinazione ci arriviamo in 20 minuti scarsi, puntualissimi sulla tabella di marcia.
E ci tuffiamo in un'ottima polenta e salsiccia.
Si prosegue, ma nel frattempo a me è scoppiato un forte mal di testa

Salendo verso Passo Godi inizio davvero a fare fatica a guidare... Cerco di far entrare un po' d'aria nel casco che mi stringe le tempie come una morsa e mi godo le gole del Sagittario... Volevo fermarmi a fare la solita foto di rito ma la piazzetta-punto panoramico è stata trasformata in parcheggio per auto...

Innervosito tiro dritto e scarico le ultime energie fino all'ingresso della galleria per Cocullo, dove mi fermo, anche per ricompattare il gruppo e fare una dovuta pisciososta

Scopro di non essere il solo in pessima forma: Grumpy ha dolore ad un polso e ci saluta entrando subito in autostrada; anche Laura non si sente al meglio e Stefania ha una forte infiammazione al braccio sinistro che le sta rendendo la vita difficile...
Stefania mi dona un Oki, che mi permetterà di far diminuire un po' il mal di testa ormai insopportabile, e ripartiamo.
Decidiamo di modificare il percorso: tratto godereccio tra Cocullo e Pescina con doverosa sosta all'incrocio con la strada che porta a Campo Imperatore da dove si ammira maestoso il Massiccio del Gran Sasso: per la cronaca sembra di guardare da lontano le Alpi, completamente innevato! Ma siamo al 18 maggio, sicuri? Anche la Majella, vista poco prima da Cocullo, totalmente imbiancata! Mah...
Arrivati a Pescina Laura e Stefano ci salutano. Noi invece decidiamo che ci siamo meritati un gelato (e una RedBull...

Quattro chiacchiere da BAR (anzi da gelateria...) e decidiamo saggiamente di fare autostrada fino a Roma: quando in moto capisci che non sei al meglio non è mai il caso di strafare...
In fin dei conti abbiamo aggiunto solo una 40ina di km di pallostrada, che non sono pochi ma nemmeno troppi.
In realtà Superandy, Paolo e Riccardo ci seguono per un breve tratto (Pescina-Magliano de Marsi), non sapendo resistere al richiamo dei Colli di Montebove...

Stefania Paola ed io a palla di fuoco facciamo tutta una tirata fino al casello di Lunghezza, dove ci fermiamo per saluti e baci.
E tra una chiacchiera e l'altra vediamo passare anche Paolo e Riccardo, che però non si sono fermati a salutare...

Mentre Andrea ci vede e si ferma

Finiamo di programmare le prossime uscite in moto, cazzìo Paola che ancora non porta la BMW alla BMW per i tagliandi

Soddisfatto ma con un conto aperto...
Ringrazio tutti per la giornata fantastica passata insieme: davvero un bel gruppetto di amici!
Ringrazio Antonio e Mimmo che, pur dovendo fare rientro da soli, non hanno lesinato curve e risate.
E faccio i miei personali complimenti a Paola che è davvero migliorata moltissimo in moto: come ho detto ieri, ormai puoi andare ovunque e con chiunque

Adesso sotto con i commenti e con le foto
