Eccomi con il report del primo viaggio dell’anno, due giorni nella Savoia e nell’Alta Savoia (Francia).
Tutto è iniziato venerdi 11 aprile sera durante una birrata in compagnia, parlando di viaggi da fare nel 2014, (per altro già pronti da un pezzo), ci siamo detti: perché domenica e lunedì non cominciamo a spuntarne uno ? Detto fatto, Antonietta, Elca, Mas52 ed io decidiamo di partire alla volta della Francia e più precisamente ai laghi di Annecy, Leman e Burget con annessi passi che li collegano.
Partiamo presto domenica mattina alla volta di Modane, ovviamente dobbiamo percorrere il tunnel da Bardonecchia perché il Moncenisio è ancora chiuso per neve, giungiamo rapidamente poco prima di Albertville da dove iniziamo la scalata al primo colle, quello di Tamiè, più carino a scendere verso Faverge che a salire, quindi col du Marais, nulla di che a differenza di quello della Croix Fry, località sciistica dove alcuni imperterriti sciatori scendevano lungo piste mezze spelacchiate che mettevano tristezza a vederle.
Al fondo della discesa verso La Clusaz ci attende una brutta sorpresa: dovendo raggiungere Bonneville il percorso prevedeva in origine il passaggio da Petit Bornand, peccato che all’incrocio per questa località la strada risulta chiusa, presumibilmente per frane,


Terminate le peripezie ci avviciniamo al lago Leman, e più precisamente a Thonon transitando sul Col de Cou, dall’alto il panorama sullo specchio d’acqua è affascinante e qualche sosta foto non ce la siamo fatta mancare.
Sosta riposante sul lungo lago e poi via per Annecy valicando i colli Feu e Terramont; avremmo dovuto percorrere anche il Col de la Forclaz in costa all’omonimo lago ma il tempo perso per la deviazione ci ha consigliato di raggiungere direttamente l’albergo.
Cena, passeggiata notturna ed un sacco di foto nel centro storico della graziosa Annecy.

Lunedì partenza puntualissima alle 8,45 e via a recuperare la Forclaz saltata il giorno prima, nuova sorpresa perché, dopo la cima, la strada era intransitabile per frane o lavori vari


Meta successiva l’Abbazia di Hautecombe Da secoli luogo di sepoltura e mausoleo storico di casa Savoia, arriviamo al sito valicando il col de Chambotte,

Ci portiamo successivamente a Burget Le Lac dove consumiamo un frugale pasto presso la Paniere e poi iniziamo il ritorno che forzatamente avverrà di nuovo lungo il Traforo del Frejus.
Grazie davvero di cuore ai miei compagni di viaggio per la piacevole compagnia e ovviamente…..alla prossima.
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