La sveglia stamani di buon mattino ha interrotto il pesante sonno della domenica, ma oggi è il gran giorno del mio primo giro in quel dell'appennino.....il calendario segna 03/12


Nemmeno il tempo di lavare il musetto e aprire le finestre che apprendo delle defaiance (si scrive così ?) di Francy 70, Prezzemolo e Horni 2006

Il primo pensiero è quello di un'epidemia improvvisa o forse è solo il tempo che butta male.
Veloce consulto metereologico con Leonardo 65 (beccato sempre a letto) che mi dice che il tempo vicino a Firenze non è malaccio, così concludo i miei preparativi per raggiungere Pontedera dove mi aspetta Federico (texastornado) e da li proseguire direzione Mugello.
Nel tratto fino a Pontedera schivo per miracolo la trappola dei vigili urbani di Pontedera (autovelox sulla FI-PI-LI-bastardi di domenica) e raggiungo Federico.
Il tempo mano a mano che ci avviciniamo a Firenze sembra gradualmente migliorare e infatti quando arriviamo alla Ginestra (ritrovo con Leonardo 65) il sole ha fatto la sua timida comparsa.
Con Leonardo alla testa del gruppetto dei tre tagliamo da Signa in direzione Gigli dove ad attenderci c'è (sorpresa delle sorprese) Andreone.
Nel tratto urbano tra la Ginestra e i Gigli, Federico mostra di non aver ancora preso confidenza col suo bolide rimenendo imbottigliato continuaente nel traffico e a fine giornata sarà ribattezzato texasospiro invece che tornado


Ai Gigli puntualissimo ad attenderci c'è ih bbabbo del gruppo che però ha i minuti contati a causa della partita della Fiorentina.
Oh Anna ? questa è la domanda che sorge non appena finiti i saluti di rito.
Non faccio in tempo a prendere il telefono per chiamarla che sentiamo uscire dalla rotatoria alla ns dx un bolide a tutta manetta.....

No no questa non può essere Anna......appena ci sfreccia davanti alla vista dei boccoli al vento restiamo tutti a bocca aperta


Dopo aver fatto un'inversione ad U utilizzando le strisce pedonali (il codice della strada lo prescrive

Al bar di Bilancino ci attende su piazzale un Duca tutto infreddolito con il suo bolide giallo e dopo un caffettino con nostra grande sorpresa ecco sbucare horni 2006 che aveva preannunciato il suo forfait (anche lui è malato per la moto).
Inizia la salita verso il mitico (almeno per me) passo della Futa sempre con ih bbabbo dei Toscani in testa al gruppetto.
La strada mano a mano che si sale diventa sempre + umida fino a che ad un certo punto veniamo inghiottiti dalla nebbia (la visibilità sarà stata a 20 metri

Un casolare con la scritta "APPARITA" sulla facciata (mai nome fu + azzeccato) appare dalla nebbia e ci fa capire che il valico si sta avvicinando.
La discesa dalla Futa sembra di farla sul sapone, mentre la risalita verso la Raticosa è molto più tranquilla.
L'arrivo sul piazzale del ristorantino della Raticosa ci fa capire che oggi sono veramente pochi gli intrepidi che si sono avventurati sul passo, ma Capro (adottato dal gruppo toscana) è li ad attenderci, salito su dalla sponda Adriatica.
Appena il tempo di entrare dentro al bar che Andreone ha già in mano una sleppa di schiacciata ripiena di finocchiona, quasi lo aspettassero o l'avesse ordinata per telefono poco prima.
Per lui però, finito il pasto, è già il momento di tornare, la Sua viola lo aspetta.
Il resto del gruppo invece calmi calmi ci siamo seduti al tavolo e abbiamo gustato un bel piatto di tagliatelle e ravioli in piena tradizione Tinga

Grazie a tutti davvero per la bellissima giornata insieme nonostante tempo e temperatura.
I MAGNIFICI 8
-Andreone
-Capro
-Anna
-Texastornado
-Horni2006
-Ducatista
-Leonardo 65
-e naturalmente il sottoscritto





