Data stellare 25 Novembre 2012
dopo poche ore di sonno il nostro eroe si sveglia, ma benché assonnato è voglioso di mettersi in moto (sia nel senso di muoversi dal letto che di prendere il suo valido destriero)
Le motivazioni sono tante; andare a zonzo con la mia amata (non ha due ruote e si chiama Fabiola), macinare km con il mio destriero e rivedere tanti amici dispersi in quella terra chiamata Sicilia.
Ma ai tanti Pro si contraddice quell' unico Contro, la vista dell'oscuro Faroto (essere dalle sembianze animali con una capoccia da far invidia ad un pallone da basket) e udire le sue fantasiose storie di come la sua moto è perfetta e le altre fan c****e, continua a sognare o povero Faroto...

Mi son dilungato, ed ho anche portato ritardo all'incontro con i miei compagni di viaggio...

Ad attendermi (rullo di tamburi), con un peso a secco di 180Kg la raptorina con al di sopra un peso che definire secco, sarebbe un eufemismo, Salvo il Coordinatore; all'altro lato della strada (in verità erano adiacenti) con un peso effettivo di 218Kg la zeta750 con al di sopra Monica la donna che non deve chiedere mai, mai una sfoltita hai capelli... ; ed infine e solo perchè veniva da più lontano, con un peso di 182Kg la Cbr-f con al di sopra Sir Domenico da Terrasini (per gli amici Francesco...

Neanche il tempo di togliermi il casco, ed il viaggio inizia...

ecco al voi il Pe-Giro (porta male definirlo in tal modo prima della conclusione del raduno; chiedere a persone sfortunatamente cadute nel precedente, a persone rimaste ad aspettare per ore ed ore, e a persone che non avevano più lacrime per piangere dal dolore che provocava stare su una Ducazzi 999; tale numero invertito risulta essere il numero del diavolo)

Visualizzazione ingrandita della mappa
il percorso ci sorride!!!

Ad ogni modo, il tutto inizia e fortunatamente senza intoppi e rispettando gli orari.
A questo proposito ho capito il piacere di macinare la strada con i fermoni...


Superato Santa Caterina di Villarmosa, nel bel mezzo del nulla (come da accordi) spuntano dei brutti ceffi con le loro moto e intenzionati a venire con noi a caccia di Tingapavoni; quindi con il colpo in canna, ops... con il motore rombante ci si dirige all'agriturismo meta della nostra caccia giornaliera.
L'arrivo nello stupore di tutti è in orario spaccato...

Nel posteggio son già presenti gli altri partecipanti alla caccia;
da messina la banda bassotti ( che sembrano dei vatussi) PeppeMe, con Gabriella al seguito; Nino e consorte; e l'incubo dei bambini e delle donne, l'uomo che ha pagato dazio, alla dogana, l'uomo che ha dovuto cambiare la propria moneta, con quella in uso in Sicilia, l'uomo che se a faro fa 10° a messina si fanno i bagni... ladies and gentlemen... Asuma!!!
da palermo con un peso approssimativo di “tot Tonnellate” il Gigione nazionale, per gli amici “topo gigio”, con al suo seguito 7 persone che hanno avuto il piacere di passare una giornata in nostra compagnia
i tre loschi individui trovati per strada; il più terrone dei polentoni, ed il più polentone dei terroni Burga; in compagnia dell'ennese (ha abusato di henné) lucedellaluna; ed ancora l'adrenalinico adrenalinainmoto con la sua motoguzzi
Salutiamo i nostri compagni e dall'alto della rupe discendono 4 carusi Calabrisi, in sella ad altrettanti destrieri con l'intento di conquistare il premio pavoneggiante...
Pinocaponord, neoluigi, Pegasopazzo e padre grazie di essere stati con noi, è stato un piacere rivedervi...

Al computo mancano solo le due mascotte, che arriveranno solo a pranzo iniziato, i coniugi Fioriti; senza di loro i TingaPavoni non si farebbero vedere...

Il pranzo trascorre, non all'altezza delle aspettative culinarie, ma con una bella compagnia e delle piacevoli chiacchiere.
E' l'ora di rientrare per i nostri partecipanti, chi deve andare a vendere cibo guasto del McDonalds, chi deve rientrare in Calabria, chi ha altri impegni.
Si rimane in pochi e vien deciso di andare a spendere i denari rimanenti nell'outlet Sicilia Fashion Village sito a Dittaino.
Pochi in verità girano l'outlet, alcuni rimangono nei dintorni dell'unico negozio moto, altri girano tanto per girare, ma due appena scese dalla moto si volatilizzano con la possibilità di fare acquisti con la carta dello sfortunato PeppeMe.
Si fa tardi ed anche il gruppo degli spendaccioni deve rientrare nelle proprie case, ci si saluta e s'imboccano due strade opposte, chi in direzione messina e chi per Palermo, solo la pallostrada tra noi e la nostra casa.
Che dire? se non un Grazie, ma che dico un immenso Grazie a tutte le persone presenti in quella data stallare, spero soltanto che non debba ripassare un altro anno per godere della vostra presenza che sia a Nicosia o in qualsiasi altro posto.
Alla prossima...

P.S. Fotooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo