Salve a tutti,
Sono incavolato nero

L'altra mattina procedevo con la mia ER-6n parallelamente ad una Mercedes Classe B in via Oderisi da Gubbio a Roma. Per chi non la conoscesse è una strada larga a doppio senso con doppia striscia continua. Io ero all'incirca all'altezza della ruota posteriore e andavo abbastanza piano. Ad un certo punto il tizio, per evitare un'auto in doppia fila, ha fatto una manovra repentina a sx costringendomi ad una frenata che mi ha fatto cadere al centro della carreggiata. Moto caduta sul lato sx (e pensare che era il lato "intonso"

Insomma, i danni, seppure per la maggior parte estetici (tranne la caviglia


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Premesso e ribadito che io ero all'interno della corsia, ho chiamato l'assicurazione che mi ha detto, in sintesi, che essendo io in fase di sorpasso (!?!) e non essendoci stato contatto (promemoria: la prossima volta, invece di evitare la collisione, meglio cercarla) ho sicuramente torto e che quindi non solo non ho diritto al risarcimento ma molto probabilmente aumenterà il premio essendo aumentato l'attestato di rischio. Purtroppo non ho fatto il CID ma ho i dati della persona e della sua assicurazione.
Inutile dire che trovo questa cosa veramente allucinante: cado non per colpa mia (visto che la manovra fuorilegge non l'ho fatta io) e non solo rischio di non avere un centesimo per i danni ma anche di pagare più premio? Cioè, cornuto e mazziato?

Per la cronaca sono assicurato con la Sara, ho fatto l'incidente lontano da casa (sono residente in provincia di Latina) ma non solo nessun ufficio di Roma ha voluto sentir parlare della mia pratica quanto il numero nazionale della Sara per i sinistri non funziona!
Che ne pensate? Non mi va di tenermi la moto rovinata per colpa di uno che si difende "perché il mondo va così" ma vorrei anche che l'assicurazione faccia il suo lavoro. Fatico a capire perché la pago. Devo per forza rischiare la vita per avere un minimo di giustizia?
