Bene amici bmwisti, eccoci qui a fare un “confronto”, se così si può definire, con le tre moto in oggetto.
Tre moto delle quali ho avuto l’immenso piacere di averle sotto le mie chiappone

Devo fare una (lunga) premessa





Arriviamo così ad una sera di inizio dicembre e, seduti in divano, prendiamo la decisione di cambiare moto












Ma ora torniamo allo scopo di questo topic, e cioè fare una “comparazione” di queste tre moto che, se vogliamo dirla tutta, possono sembrare molto simili fra loro ma che, alla fine, non lo sono proprio!
R 1200 GS STD ’07: come detto, la mia prima GS; il giorno del ritiro ero al settimo cielo






R 1200 GS ADV ’08: dopo quasi 35mila km percorsi in 15 mesi decido di cambiare la STD per la ADV, anche grazie ad un’offerta del concessionario stesso (lo stesso diavolo tentatore della STD



Mi sentivo un re!

Come consumi devo dire che la ADV cambia di pochissimo rispetto alla STD. Diciamo che in due, carichi, a velocità codice in autostrada la moto percorreva all’incirca 13/14 km/l. Nel misto e in montagna, i consumi potevano salire anche verso i 18 km/l. Dipende sempre da quando si gira la manopola dx del manubrio

In inverno, poi, ho anche deciso di provare le gomme tassellate che teoricamente la ADV monta come primo equipaggiamento. Con somma gioia scopro che sono pure omologate M+S, quindi perfette per un uso invernale. Con queste gomme, che sembrano fatte apposta per il GS, la moto ha preso le sembianze di un trattore inarrestabile. E così è! In febbraio partecipo ad un motoraduno in toscana, dove, il sabato, era stato organizzato un giro che da Firenze andava fino a Siena (e oltre) quasi tutto in sterrato, con alcuni passaggi certamente non proprio facili, anche per la presenza di parecchio fango. La moto, a dispetto di quanti possano pensare che il GS non è fatto per fare sterrati, si è comportata benissimo avanzando senza colpo ferire in salite ciottolose e/o fangose






Intanto il tempo passa senza la mia amata in garage, a gennaio 2011 cado con la moto di mio papà (buttata via, purtroppo) fratturandomi due dita e rompendomi in crociato anteriore del ginocchio dx.

Cado il 17 gennaio e il 17 febbraio mi sarei dovuto sposare. Non vi dico come mi sentivo.
Tornato dal viaggio di nozze, restato ormai a piedi e con ancora il ginocchio da sistemare decido di prendere uno scooter. Lo tengo un anno, evitando molto accuratamente di usarlo in inverno




Ed arriviamo così ad aprile di quest’anno che, dopo varie ricerche, ripensamenti, rinuncie per “colpa” dei soldi che non c’erano mai, etc. mi imbatto su Brigida.
R 1150 GS ADV ’04: quando vedo l’annuncio per questa moto scatta una molla dentro di me. Mi sento innamorato per l’ennesima volta di una moto. Guardo e riguardo l’annuncio non so quante volte finchè non trovo il coraggio di parlare con la zav. Lei sapeva che con lo scooter non mi trovavo, non lo usavo volentieri e mi ero stancato di avere una “cosa” senza marce












La differenza tra la serie 1200 e la serie 1150 è abissale. Tanto per cominciare, il 1200 quando lo accendi non senti i cilindri che spingo a dx o a sx, sul 1150 si. Quando ho acceso Brigida la prima volta mi sono sentito sballottare tutto





Vogliamo dare la colpa che la moto ha 75mila km ed io sono il terzo proprietario? Ma si! Facciamolo!



A parte gli scherzi, come dicevo prima, con Brigida sono rinato. Non mi sembra vero di essere nuovamente su una moto vera e seria. Brigida non mi fa rimpiangere la ADV che avevo prima, ne tanto meno la STD iniziale. Solo esteticamente rimpiango un pò la 1200, ma per il resto sembra che Brigida sia la mia moto di sempre.
La zav la trova più scomoda

Forse vi ho annoiato, forse quello che ho scritto ad alcuni può interessare come no. Ma con tutte queste parole ho voluto esprimere ciò che mi hanno trasmesso, e ciò che continua a trasmettermi, il marchio Bavarese. Una parte di cuore mio resterà sempre per la carotona, e forse un giorno sarà presente nel mio garage, ma solo per affiancare quella che considero la miglior moto al mondo. In tutti i sensi.


