
La nostra meta il ristorante del Cacciatore, immersi in un paesetto dei Monti Sibillini: Muccia.
Si parte da Roma molto presto le 8,15 già tutti sulla Flaminia, per la verità dovevamo essere veramente tanti circa 45 persone, ma poi tra un problema ed un'altro ci siamo ritrovati solo in 26











Poco male, lo zoccolo duro del gruppo c'è e quindi via si parte.
Stavolta aveva anche una guarnigione di esploratori che è andata in avanscopoerta, Maurizio, Fermone e Tullio, e noi tutti dietro a fare curve e controcurve per la Flaminia fino a Terni.
Buono il passo e la media tenuta, visto e considerato che qualcuno neanche conosceva la strada tanto bene, tempo 1h,30 con le soste e siamo alle cascate, per accogliere nel gruppo i ragazzi di Viterbo e la mitica Spazzoletta da Terni.
Due chiacchiere una sigaretta, ed aspettiamo i ritardatari che sono rimasti un pò in dietro e con l'occasione monto la videocamere sulla Mukka.
10,30 Ripartiamo, e in unbattibaleno ci polverizziamo circa 90 km della mitica SS209 Valnerina.
La giornata è splendida per essere la metà di novembre, c'è un buon sole ma fà anche un pò freddo, sulle Gole della Valnerina, dove non batte quasi mai il sole in inverno, il termometro segna 0,5 e sul nav si accende il radar ghiaccio.
Poco male faremo sti 5 km con l'occhio vigile, ma poi tutto bene la strada, l'asfalto ottimo.
Siamo nei tempi manco fossimo un gruppo di svizzeri in vacanza, la tabella di marcia rispettata in pieno e alle 11,30 siamo al punto della seconda sosta, per fare tutti quanti il pieno, ormai mancano solo due km per scendere dalla sella e mettere le gambe sotto al tavolo.
Arriviamo al Ristorante e c'è già Maurizione col sorriso che ci aspetta, noi lo guardiamo come a dire....a Maurì c'hai lasciato quarcosa da magnà?



Come ar solito na pappata da paura, per capirci Simbad2 all'andata aveval'antipioggia che gli sventolava, ma al ritorno sembrava che era stato dal sarto tanto glie stava preciso



Ritorno Tutta SS77 fino a Foligno, una bella strada, con il passaggio al valico di Colfiorito con una piana immensa.
Poi tutta E45 e A1 fino a Roma. con sosta a Terni per salutare l'erede di Libero Liberati, la grande bike girl Emanuela e la sua Principessa Demetria.
Una cosa bisogna dirla, queste donne al manubrio iniziano proprio a masticare asfalto in quantità industriale.
Ragazze siete mitiche tutte e tre Emanuela Beatrice E Ulliana, che ha preso alla lettera quanto avevo scritto nell'organizzazione, e non ha mai sbagliato strada.
Vi vogliamo sempre con noiiiiiiii




Appena posso produco il video, una scorcia già gliela ho data....niente male.
Ragazzi ancora un grazie a tutti per aver partecipato a questo giro motogastronomico e alla prossima
