Ciao a tutti..
Poco fa avevo aperto un post sulla multa che avevo preso e il trattamento che avevo ricevuto, forse vi ricorderete

comunque... premetto di nuovo di sapere di aver sbagliato, condivido la multa e tutto il resto ma... il fermo di tre mesi dopo aver visto lasciar andare parecchi ragazzini in due senza casco su uno scooter, non riesco ad accettarlo

leggendo un topic recente su questa sezione, mi è sembrato di capire che dichiarare il "falso" su un verbale sia un reato penale abbastanza grave.
sul verbale che mi è stato recapitato, oltre alla violazione del comma 11, ho annotata anche quella del comma 9 (che poi è il motivo del sequestro), che parla del regolamento sulle targhe (posizione,installazione,ecc.). qui nasce il problema... il fermo mi è stato dato perchè l'inclinazione della targa è superiore ai 30°dall'asse verticale... e fin qui ok, è chiaramente riconoscibile a occhio nudo... però, viene anche citata l'esatta inclinazione secondo loro, rilevata con un goniometro di quelli scolastici

chiaramente non è un'affermazione rilevante, ma comunque un accertamento effettuato da loro sicuramente errato (lo strumento non è idoneo a rilevare angoli dall'asse verticale, in quanto sprovvisto di bolla). vi chiedo se varrebbe la pena fare ricorso su questo punto, non dal punto di vista morale (la moto mi serve per andare a scuola e ora deve portarmi mia madre che non c'entra nulla), quanto dal punto di vista giuridico. grazie
