Era da un po' di tempo che ci pensavo.
Un viaggio con la mia moto, per un paio di giorni, per la prima volta lontano da casa, da solo...
destinazione? Mi era indifferente, l'importante non era l'arrivo o il posto, l'importante sarebbe stato il viaggio...
Bel pensiero, certo... ma tra esami, lavoro, impegni vari e -devo ammetterlo- paura, non l'ho mai preso seriamente... fino a 1 settimana fa.
Terminato il mio penultimo esame e tornato dalla mia prima vacanza, mi rimaneva infatti qualche giorno di cazzeggio prima di rimettermi a studiare...e cosi è lentamente maturata l'idea di fare questa esperienza.
ho iniziato a consultare itinerari e probabili mete, e alla fine mi sono deciso: vado a Lucca.
Perchè Lucca? perchè è una città che mi ha sempre affascinato, perchè è abbastanza lontana da casa mia (350km) e perchè nel raggio di 50km c'è sia il mare, sia la montagna, dove mi aspetta un itinerario trovato su internet che mi porterà alla scoperta delle alpi apuane.
Fissata la destinazione, scelgo i giorni : partirò lunedi mattina verso le 7 e tornerò mercoledi in giornata. E prenoto un bed&breakfast in centro città di conseguenza.
è tutto fatto, itinerario, camera prenotata, avvisati amici e genitori... non si torna più indietro.
arriva domenica sera, il giorno prima della partenza: esco con gli amici, partitina a poker e poi torno a casa verso mezzanotte, pronto ad andare a letto vista "l'impresa" che mi attenderà l'indomani mattina.
Sono emozionato. Sono nervoso. Mi rigiro nel letto continuando a chiedermi se ce la farò... mille dubbi mi assillano: lo zaino è troppo pesante, mi distruggerò la schiena, mi distruggerò i polsi, sarà durissima... e se mi succede qualcosa? e se cado? farà troppo caldo...come faccio?!
cerco di sforzarmi di pensare ad altro, cerco di sforzarmi di dormire... sono già le 2 e le ore di riposo diminuiscono vertiginosamente.
3 : il sonno non arriva. continuo a girarmi nel letto ma nulla, sento come un nodo allo stomaco, e realizzo che non riuscirò a dormire.
a quel punto mi dico "f*****o,parto adesso".
mosso da un coraggio e da forza di volontà che non pensavo di avere ("questa è una follia!"-continuo a dire( e io non sono generalmente il tipo da follie...))mi alzo di nascosto, tolgo l'antifurto, preparo le mie cose, scrivo un biglietto per mia mamma dicendole di non preoccuparsi che mi faccio sentire appena si sveglia e scendo in box.
lei è li che mi aspetta. la mia piccola, la mia ninja. mi vesto: paraschiena, giubbotto, guanti, casco, zaino... salto in sella, in un attimo sono in strada.
La moto è nervosa, scalpita, va a scatti. poi la calmo, la prendo per mano e l'accompagno nella notte verso l'autostrada.
la strada è libera, in giro non c'è quasi nessuno. ed è li che capisco che la follia in realtà è stata una grandissima idea: al posto del tanto temuto caldo mi ritrovo una brezza fresca che mi accarezza il viso, e al posto delle macchine impazzite, qualche sporadico camion che se ne sta buono buono sulla corsia di destra.
in poco tempo arrivo cosi a bologna, mi dirigo verso parma e poi sulla cisa: è li che inizia ad albeggiare.
Sensazione indiscrevibile... io sulla mia moto lanciato nella notte con il cielo che inizia a schiarirsi disegnando le sagome piu scure degli appennini. Per la prima volta cosi lontano da casa in moto : solo io con me stesso, i miei pensieri... e lei, naturalmente. Fantastico.

Dopo una breve sosta in cui chiamo mia mamma tranquillizzandola, riprendo il viaggio e arrivo finalmente a lucca verso le 7
Mi dirigo verso il mio bb per scoprire che aprirà solo alle 8.30. inizio a girovagare a piedi e vedo i primi negozi aprire... mangio una brioches e mi siedo in un bar.
arrivate le 8.30 torno alla mia "casa" e ...sorpresa! per avere la camera dovrò aspettare fino a mezzogiorno... panico!!! ho passato la notte a guidare, non ho dormito, non ho un posto dove mettere tutte le mie cose e devo aspettare altre 4 ore...
Volevo l'avventura? bè, l'ho trovata, senza dubbio.
E quindi, per ingannare l'attesa acquisto uno dei libri del mio autore preferito in libreria e un panino, mi sdraio su un prato in cima alle mura e tra cibo, libro e un riposino il tempo passa, e nonostante tutta la stanchezza mi sento veramente felice...
Entrato in possesso della mia camera , collasso sul letto fino alle 4, dove la sveglia del cell mi ricorda che devo andare al mare ...e quindi di nuovo salgo sulla mia fida moto e mi dirigo praticamente a caso verso un qualsiasi posto marittimo dove passare un paio di orette in acqua (solo al ritorno capirò di esser stato a viareggio


Alla sera un giretto in centro a lucca, trovo un ristorante dove mangiare un delizioso filetto e poi ritorno in camera visto il grande giro delle alpi che mi attende l'indomani.
Martedi mi sveglio alle 7, mangio e mi preparo per il mio primo giro da motociclista in montagna... sono emozionato, non ho paura sta volta, ma solo tanta voglia di scoprire dove mi porterà la mia moto...

Parto da Lucca in direzione Forte dei Marmi allungandola passando da Pisa in autostrada per poi uscire e raggiungere viareggio prima e poi forte tramite la provinciale.
Giunto a forte costeggio il lungomare per poi passare dal centro per uscire dal paese, verso le montagne. Il panorama che si delinea davanti a me è subito fantastico: appena uscito dal paese mi trovo una rotonda e subito dopo un piccolo ponte che guarda verso le montagne (che sono esattamente davanti a me). Mi trovo quindi dietro di me il mare e davanti le montagne verdissime che si aprono lasciando spazio alla strada (e a me) : veramente stupendo.
descriverlo a parole non rende, mi è dispiaciuto troppo non poter fare una foto!
Comunque seguo il percorso e supero i primi centri abitati, la strada inizia a salire... iniziano i primi tornanti, le prime gallerie.... è pieno di verde, pieno di alberi e boschi, si sta da dio, nonostante il sole l'aria di montagna è frizzante e gli alberi offrono molta ombra, e la strada è qualcosa di sublime...

Le curve continuano a susseguirsi, il panorama diventa sempre piu bello, raggiungo Isola Santa e la sosta per fotografare il laghetto è d'obbligo: sono sempre piu estasiato e felice, che meraviglia...

poco distante un cartello mi informa sulla mia posizione: sono appena entrato nel parco della alpi apuane !

proseguo in direzione castelnuovo di carfagna, che raggiungo dopo numerose soste panoramiche: piccolo paesino il cui centro si trova all'interno di una specie di castello, veramente bello

Da castelnuovo faccio una tappa ad una fortezza che c'è a pochi km dal paese: per raggiungerla ho dovuto fare un off road supersterrato e ripidissimo (che mi ha fatto c****e sotto non poco ahahahha) con la mia ninja... da pazzi! superato (senza non poche difficoltà) questo minuscolo sentiero sterrato in salita fatto di buche, terriccio e sassi, mi sono ritrovato su un altopiano verdissimo in cui c'era una specie di mini borgo fatto di ristoranti, casali storici e casette artistiche dominato dalla fortezza:



terminato il mio giretto per questo altopiano, ritorno in paese e qui sbaglio strada: inavvertitamente abbandono il percorso seguendo per Lucca, inboccando la provinciale... mi accorgo subito di essere "fuori strada" a causa del fatto che mi trovassi troppo "in strada": era la classica provinciale, piatta, lunga, trafficata ecc, che scendeva noiosamente verso lucca. Decido cosi di fermarmi nel primo ristorante dove, tra un prosciutto e melone e uno spiedino consulto tuttocittà col cell e, scoprendo dove mi trovassi (gallicano), traccio il percorso per ritornare sull'itinerario.
Recuperata la rotta passo di nuovo per Castelnuovo(ero andato dall'altra parte) e ricomincio a salire.... il panorama è sempre piu mozzafiato



Salgo, Salgo, Salgo... raggiungo il comune di Careggine a 1000m, dove un simpatico cartello mi avverte di stare molto attento, perchè...

E infatti...



Dopo numerose soste panoramiche e foto, la strada inizia a scendere... passo di fianco ad una insolita grotta


oltre la quale trovo una vecchia cava di marmo...

riprendo il mio cammino e mi ricongiungo con Isolasanta, da dove ero passato all'andata. Ormai sono sceso parecchio, i tornanti diminuiscono e raggiungo Seravezza, tappa finale del mio iter.
A quel punto, sudato fradicio e abbastanza stanco , decido che un bel bagno a Forte dei Marmi è d'obbligo... e cosi...


dopo un paio di orette di mare, in cui mi rilasso e rinfresco, riprendo la moto direzione Lucca.
Rapida doccia e mi fiondo nel ristorante della sera precedente, dove pasteggio con un ottimo antipasto di prodotti locali

infine, un ottimo yogurt con nutella, cioccolato bianco e noccioline, mangiato in compagnia della yogurterista f**a di 25 anni conosciuta la sera prima e poi torno nel mio bb per riposarmi qualche ora in vista della partenza per tornare a casa, prevista per le 3.45.
dopo qualche ora di sonno quindi mi preparo e salto nuovamente in sella, questa volta per l'ultimo viaggio, direzione milano

il viaggio fila liscio, sorvolando che ho perso mezzora sbagliando la prima uscita dell'autostrada e che all'altezza di bologna a momenti rimango a piedi senza benzina (in genere il pieno in riserva è di 15 euro, li sono arrivato a 22euro...)
alle 6.30 arrivo finalmente a casa , con tanto di lacrime e esultanze di mia mamma che temeva di non vedermi piu (manco fossi partito per suicidarmi oh!)

ore 7: sono nel mio letto. Sono distrutto : mi fa male il palmo della mano, un po' i polsi e le spalle, sono stanco morto. Ma sono felice, felicissimo.
Volevo dimostrare a me stesso di essere in grado di stare via 2-3 giorni completamente da solo , e di riuscire a cavarmela,e sopratutto di essere in grado di farlo in moto. Bè, ce l'ho fatta... ed è stata una delle esperienze piu belle della mia vita.
Per molti di voi magari 1100km in 2 giorni non sono niente, ma per me significano veramente tanto... mi scuso se il mio report è stato troppo lungo o noioso, ma ho voluto condividere con voi la mia gioia

saluti da Dedi e dalla sua piccola...




p.s. L'itinerario fatto tra le alpi apuane è questo :
