Partendo dal presupposto che sono ...anta, che a 13anni girottavo con le motine degli altri, a 14 mi sono comprato il beta 50 cc, a 16 il Ktm 125 ed a 22 l'Honda Parigi/Dakar e che seguivo e provavo tutti percorsi Trial della zona, tra cui il mondiale.
Figlia di un meccanico/rivenditore di Beta e Guzzi, ci sono cresciuta tra carburatori smontati e olio di ricino nelle Montesa, Bultaco e Ossa.
Provato il cross a Baldissero, anche il sidecar da pista, insomma una pestifera (diceva la mia mamma) tornavo a casa sempre un po' sbucciata, all'epoca si usavano gli stivali di protezione tutto il resto era optional.
Dopo 11 anni ho fatto una scelta a causa di un incidente in cui mi sono quasi giocata una gamba, avendo paura di finire in carrozzina ho rinunciato a questa passione.

In seguito sono arrivate la famiglia, i figli, le responsabilità.
Qualche anno fa mio marito ripresa la passione per la moto mi coinvolge come zavorrina, poi piano piano cambiando moto e cambiando tipologia di guida s'accorge che zavorrare qualcuno ti limita sopratutto in certi giri, ed io li che friggo tra la voglia di riprovare e la maturità che suggerisce che sono passati tanti anni dal primo amore, troppi....
Conclusione: compriamo la moto tutta per me,una suzuki sv naked, non ci dormo nell'attesa di ritirarla....

Arriva il fatidico giorno, chiedo a mio marito di accompagnarmi con la sua moto, cosi sarò obbligata a guidarla per il ritorno (60 km) .
E qui comincio a rendermi conto che non è proprio come ritornare a pedalare.

Freno troppo con il posteriore cosi ho anche rischiato d'inchiapp....re mio marito.
Arrivo a casa e le gambe tremano tutte, sarà la tensione...
Il giorno dopo, parto decisa, per la rampa del mio garage, arrivo in cima e pinzo troppo i freni davanti e mi trovo sbilanciata,


Dopo due giorni dall'acquisto sono qui con ghiaccio e lasonil,

