
GENESI
Prefazione
Ho finalmente trovato il tempo per rendere pubblico il mio prossimo tour scooteristico Scooter Trip III 2010 Treviso (I) -> Asia. Data la dimensione prevista del viaggio, ho pensato bene di tenere un blog online in modo che famigliari, cugini, amici, nemici, funzionari religiosi, cariche dello stato e più semplicemente, voyeur, possano sapere come trascorro il mio tempo durante questo lungo viaggio.
E’ inoltre un continuum che voglio dare ai diari che feci durante i viaggi passati e che si è rivelato un metodo ottimo per ricordare a distanza di anni le varie peripezie compiute.
******************************rimosso dal moderatore: non facciamo riferimenti a siti esterni: è vietato da regolamento - lilit
Il blog lo spaccerò come bilingue cioè ipoteticamente conterrà articoli o in italiano o in inglese però penso che per la maggior parte mi affiderò alla lingua madre.
Corpo
Generalità
Questo viaggio che iniziai a concepire nella mia mente sotto una forma primordiale nel lontano 2005 in quel di Brighton. Per 2 cause di forza maggiore, il viaggio doveva venir posticipato:
1) non prima del 2008, causa studi accademici
2) scaduto il vincolo 1), esisteva ancora un ostacolo consistente nel non possedimento di risorse economiche adeguate.
A 5 anni di distanza da quando iniziai a progettare questa escursione scooteristica prolungata, la data di partenza è ora stata fissata al 28 marzo 2010.
Il viaggio avrà una durata incognita, maggiormente variante a dipesa di un paio di criteri fondamentali:
- le finanze: una volte finite, potrebbe essere che daro diverso uso al passamontagna che ho. Altrimenti piangente ritorno a casa.
- la voglia: se questa manca, manca il requisito base.
- la salute: se questa manca un po, non si muore; se questa manca tanto, forse si.
- la salute dei militanti Torresan dislocati a Treviso.
La salute di Scooty è importante ma non fondamentale.
Sentiero
L’itinerario reale in anticipo sicuramente non esiste. L’itinerario pressapochistico è invece molto concreto: ho stilato una lista di stati attraverso il quale compierò la traversata, però come mi muoverò precisamente all’interno di questi lo valuterò quando sarò in loco ed avrò ottenuto informazioni da gente locale e consigli raccolti in precedenza.

Quindi partendo da Treviso entrerò in Slovenia, per poi proseguire nei Balcani centrali, quindi Croazia dove vorrò passare per Vukovar simbolo recente di una guerra invasiva nonchè ultimo eremo di resistenza croata. Da li penso che entrerò in Serbia e dopo essere passato per la capitale Belgrado, punterò ai Carpazi della Romania centrale che l’estate scorsa di poco avevo mancato. Poi scenderò in Bulgaria dove vorrò lambire anche il Mar Nero e magari farci una nuotatina primaverile. Sarà poi il turno della Grecia settentrionale quindi eviterò la parte sud della penisola ellenica e anche la parte insulare, facilmente raggiungibile in un altro momento, che invece in questo caso potrebbe avere un notevole impatto economico.
Sarà poi il turno della Turchia e quindi d’Istanbul, punto di separazione tra l’Europa e l’Asia. Qui mi recherò verso l’Antalia e poi verso la capitale della Georgia, Tbilisi. Qui incontrerò degli amici con il quale visiterò il Caucaso, cioè Armenia, la Georgia stessa e l’Azerbaijian.
Poichè un veicolo estero in Azerbaijian può muoversi per massimo 3 giorni, lo parcheggerò al porto di Baku il prima possibile dopodichè faro escursioni nelle vicinanze con altri mezzi.
Da Baku prenderò il traghetto verso Aktau in Kazahkstan. Nello stato kazako passerò un bel po’ di tempo viste le notevoli dimensioni dell’ex “serra agricola russa” è anche perchè il fatto che sia inesplorato lo rende più appetibile. Dopo sarà la volta del Kirghizistan, con il suo patrimonio ambientale e culturale molto simile a quello mongolo. Da lì farò marcia indietro per un pochettino per visitare l’Uzbekistan e le sue città simbolo come Samarcanda e Bukkara. Dushanbe in Tajikistan probabilmente firmerò la fine del mio girovagare in scooter vista la difficoltà di entrare in Cina con un mezzo straniero.
Dopo inizierà forse la fase 2 di questo viaggio ma ora è troppo presto per svelarla.
Fido
Come nel passato il compagno di avventure unico e trino sarà il mezzo, ossia il mio vecchio consunto scooter giallognolo, Scooty.
E’ stato per l’occasione restaurato, migliorato ed ha pure subito delle modifiche per permettermi di compiere questo viaggio con maggiore comfort e renderlo più mulo possibile e poterci caricare sopra attrezzatura.
Il ducato
Il discorso è: nessuno sponsor, nessun vincolo. Ciò sicuramente penalizza quella che è la durata del viaggio restrigendo le fonti di attingimento però nella vita si scende spesso a compromessi. A me ora non interessa farne, tantomeno possedere vincoli, perciò voglio che le risposte a qualsiasi scelta compierò siano rivolte solo a me.
Ho comunque qualcuno da ringraziare a priori: la famiglia per gli oneri ed onori, gli amici, John Nencini per il web hosting e l’avermi fatto viaggiare quando non potevo. Se non siete su questa lista significa che non avete pagato il mio scagnozzo…
La mercede
Parto per imparare, per curiosare, per conoscermi, per sorprendermi, per esplorare altre culture/cucine, per vagare, per disorientarmi e poi orientarmi, per essere fuori habitat continuato, per conoscere persone, per conoscere persone anziane, per conoscere l’amore…altro?
Titoli di coda
Partirò domenica 28 marzo 2010 dalla chiesa dell’onerevole frazione di Pezzan di Carbonera di Treviso verso le 11.30 dove ne approfitterò per fare un bagno di fedeli ed inumidirmi nell’acqua santa che Trapattoni indica essere propizia.
Se volete passare a darmi un saluto siete i benvenuti.
Note importanti: cara, non tornerò a casa per cena.