Salve ragazzi.
Vi racconto brevemente cos'è successo. L'altra mattina esco di casa, apro la benzina, tiro l'aria e avvio la moto. Mi metto giacca,guanti,casco e parto. Dopo un 5km andando molto tranquillo poichè era fredda e Voi mi insegnate che non bisogna tirarla, a un certo punto sapendo che era bella calda, ero in seconda e tento di aprire il gas per farla prendere di giri. Ma cosa sento? la moto scoppietta (sembrava una mitragliatrice) e non voleva saperne di prendere giri anzi.. diminuivano. A una salita ho dovuto spingerla perchè neanche con la prima marcia voleva saperne di salire. Ho notato che faceva un gran bel fumo dalla marmitta. Stasera me l'hanno riconsegnata dal concessionario dove l'avevo portata e mi hanno detto che non hanno trovato anomalie dopo averla smontata e provata su strada per due giorni.. hanno solo detto che la candela era povera di benzina nonostante nei condotti non c'erano anomalie.. Addirittura hanno insinuato che io non la sapessi usare. Quali potrebbero essere state le cause? I meccanici hanno ipotizzato alla biella (non ho capito se si fosse surriscaldata o cosa) o che fosse invasata (e dire che, a motore caldo, di strigliate gliene do).
Al sentore di ciò che aveva affermato il meccanico, anche mio padre si è convinto che sia colpa mia che non la so usare, mi potete dire sulla base di ciò che vi ho detto, se veramente potrebbe essere stato un errore mio? (che cosa avrei potuto fare? C'è boh) e che cosa potrebbe essere stato? e nel caso, come evitare un secondo episodio?
Spero di essere stato sufficientemente chiaro e confido nel vostro aiuto ragazzi.
